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Giornata dell’autismo. Anche una tovaglietta per far “scoppiare la bolla”

Nei ragazzi e bambini con autismo i problemi di obesità sono il 58% in più rispetto ai coetanei con “sviluppo tipico”. È per questo che la Fondazione Progettoautismo Fvg ha deciso di dedicare al tema dell’alimentazione il prossimo 2 aprile, Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo. Il programma del mese, “Aprileblu”, è stato presentato venerdì 27 marzo nella sede di Progettoautismo, a Feletto.
«Abbiamo deciso di coinvolgere due ristoranti di Udine, Shis di Cgr e Anconadue di Vincenzo e Maria Pisacane – spiega Elena Bulfone presidente della Fondazione – per programmare un piano di educazione alimentare. In questi due locali verranno utilizzate delle tovagliette sottopiatto su cui è stampato un menù scritto con un linguaggio facilitato, in cui ogni piatto è raffigurato con un’icona colorata. L’obiettivo è un’alimentazione sana – accanto ad ogni pietanza ci saranno colori diversi che indicano la presenza di proteine, carboidrati, frutta, verdura –, ma anche l’inclusione: le immagini permettono alle persone con autismo di scegliere il menù con facilità facendo una crocetta e, al momento dell’arrivo del piatto, di poter dire al cameriere che quello che egli ha in mano è proprio il loro».
Un accorgimento semplice e molto efficace per le persone con autismo, ma che nessun ristorante impiega. Tranne, d’ora in poi, Shis e Anconadue, dove queste nuove tovagliette saranno a disposizione di tutti. «Sono un aiuto non solo per le persone con autismo – prosegue Bulfone – ma anche per i bambini. Inoltre permettono il coinvolgimento della comunità: gli avventori, infatti, sul retro delle tovagliette potranno trovare i disegni e giochi realizzati da Gabriele, uno dei nostri ragazzi».
ll mese “Aprileblu” prevede molte altre iniziative. Giovedì 2 aprile, nell’auditorium Zanon di Udine, alle 20.30, ci sarà il concerto dell’Adamantis Guitar Orchestra. Venerdì 10 aprile, ci si sposta a Villa de Claricini Dornpacher per la cena benefica – che vedrà gli studenti del Civiform nel servizio ai tavoli – a sostegno del villaggio di cohousing “Enzo Cainero” che Progettoautismo sta costruendo proprio accanto alla sua sede. Si tratta di un luogo in cui 32 famiglie potranno vivere in appartamenti singoli con la possibilità di avere pasti pronti, infermeria, biblioteca, sala giochi. Una soluzione importante per genitori che si avviano verso la vecchiaia, per poter continuare a stare accanto ai figli con autismo. «Abbiamo appena ottenuto il permesso di costruire dal Comune di Tavagnacco, manca solo un’ultima autorizzazione dalla Regione. Entro aprile le ruspe inizieranno a scavare e il cantiere durerà due anni», afferma Bulfone.
Il progetto ha ricevuto un fianziamento dalla Regione di 7 milioni di euro, mentre 3 sono a carico della Fondazione. «Grazie a importanti partner coinvolti, come Icop, Bcc e Acegas, abbiamo quasi raggiunto la cifra – spiega Bulfone – per cui invito a donare per il “rush” finale».
Ecco allora la cena benefica, ma anche altre iniziative come quella di Silvio Fauner. Medaglia d’oro a Lillehammer del 1994, assieme ai compagni della staffetta di allora, De Zolt, Albarello e Vanzetta, Fauner ha partecipato alla cerimonia finale delle Olimpiadi di Milano Cortina portando la fiaccola all’Arena di Verona. Per sostenere Progettoautismo il quartetto ha messo in palio le divise usate in quella serata, che erranno vendute su Ebay. Il ricavato andrà alla Fondazione. «Nel 1994 abbiamo vinto in squadra – ha raccontato Fauner – e ci piaceva contribuire al lavoro di squadra che c’è dietro la realizzazione del Villaggio Cainero».
Ancora, “Aprileblu” vedrà sabato 11 i ragazzi di Progettoautismo al Palagesteco di Cividale per la partita di basket di serie A2 Ueb-Pistoia, alla quale essi parteciperanno da protagonisti accompagnando i giocatori in campo. Martedì 14 aprile, ci si sposta a Talmassons, con le letture inclusive in biblioteca e un convegno assieme alla Protezione civile. Giovedì 16 aprile, al Teatro Sociale di Gemona, alle 20.30, il concerto della Fanfara della Brigata Alpina Julia, sabato 18 aprile la partecipazione al Forum del Lions a Rapallo, su Famiglie e Dopodinoi.
Tutto ciò, aspettando le iniziative per il ventennale di Progettoautismo, che si terranno a Feletto ad ottobre. Dal 2006 di strada ne è stata fatta e ora la Fondazione offre un sostegno importante alle persone con autismo che frequentano il centro – sono 98 – e alle loro famiglie. Un impegno iniziato da Bulfone e dal marito Enrico Baisero quando si sono accorti dell’autismo del loro figlio Alessandro, che lunedì 30 marzo ha compiuto trent’anni. «Quando vedo i genitori che bussano alla mia porta e piangono quando vengono accolti – ha concluso Bulfone con commozione – ripenso ai giorni in cui vagavo senza trovare un servizio. Rimanere fuori dalla porta è qualche cosa di terribile che spero non accada a nessuno».

Stefano Damiani

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