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Chiesa

Giornata mondiale del malato

L’appuntamento in Cattedrale a Udine è fissato alle ore 15 di sabato 11. Alla recita del S. Rosario seguirà, alle 16 la Solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato. Al termine, la tradizionale e suggestiva fiaccolata all’interno del Duomo al canto dell’«Ave Maria di Lourdes»

Sabato 11 febbraio, anche a Udine si celebra la 25ª Giornata mondiale del malato, in occasione della festa della B.V. di Lourdes, anniversario della prima apparizione a S. Bernadette.

Nel messaggio di Papa Francesco per la Giornata – intitolata «Stupore per quanto Dio compie: “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente…” (Lc 1,49) 2 –, l’invito ad invocare all’Immacolata Concezione «la grazia di saperci sempre relazionare al malato come ad una persona che, certamente, ha bisogno di aiuto», «ma che porta in sé il suo dono da condividere con gli altri». «Bernadette – ricorda ancora il Papa –, dopo essere stata alla Grotta, grazie alla preghiera trasforma la sua fragilità in sostegno per gli altri, grazie all’amore diventa capace di arricchire il suo prossimo e, soprattutto, offre la sua vita per la salvezza dell’umanità».

«Desidero incoraggiarvi tutti – prosegue Francesco –, malati, sofferenti, medici, infermieri, familiari, volontari, a contemplare in Maria, Salute dei malati, la garante della tenerezza di Dio per ogni essere umano e il modello dell’abbandono alla sua volontà; e a trovare sempre nella fede, nutrita dalla Parola e dai Sacramenti, la forza di amare Dio e i fratelli anche nell’esperienza della malattia».

L’appuntamento in Cattedrale a Udine è fissato alle ore 15. Alla recita del S. Rosario seguirà, alle 16 la Solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato (trasmessa in diretta dall’emittente diocesana Radio Spazio). Al termine, la tradizionale e suggestiva fiaccolata all’interno del Duomo al canto dell’«Ave Maria di Lourdes».

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