Bassa FriulanaFriuli CentraleFriuli CollinarePedemontana

Il 28 e 29 marzo con “Castelli aperti” dentro la storia e la tradizione

Per due giorni il Friuli-Venezia Giulia apre le porte della storia. Sabato 28 e domenica 29 marzo torna, infatti, l’attesa edizione primaverile di “Castelli Aperti”. Grazie all’iniziativa, 19 tra castelli, dimore storiche e manieri – spesso non accessibili al pubblico – accoglieranno i visitatori in un itinerario diffuso che attraversa l’intero territorio regionale.

L’evento, promosso dal Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Fvg, rappresenta da molti anni un punto di riferimento per la tutela, la valorizzazione e la promozione del patrimonio storico locale. Ogni anno il Consorzio propone due appuntamenti molto attesi, in primavera e in autunno, che richiamano migliaia di visitatori alla scoperta dei castelli della regione.

Nel dettaglio, in provincia di Udine sono 14 i manieri da ammirare, ripercorrendone la storia: il Castello di Aiello ad Aiello del Friuli, il Castello di Ahrensperg a Pulfero, la Casaforte di Bergum a Remanzacco e poi la Tenuta di Monastero-Villa Ritter de Záhony ad Aquileia. E ancora il Castello di Strassoldo di Sotto e quello di Strassoldo di Sopra in comune di Cervignano del Friuli, il Castello di Flambruzzo a Rivignano Teor, il Castello di Tricesimo, il Castello di Colloredo di Monte Albano-Ala Ovest, il Castello di Arcano a Rive d’Arcano, Palazzo Romano a Manzano, la Casaforte La Brunelde a Fagagna dove sarà aperto anche il Castello di Villalta e Palazzo Steffaneo Roncato a San Vito al Torre.

Il Castello di Villalta

Nel pordenonese partecipano al progetto il Castello di Cordovado e Palazzo Panigai Ovio a Pravisdomini, mentre il territorio isontino è rappresentato dalla Rocca di Monfalcone e dal Castello di San Floriano a San Floriano del Collio. Nel territorio triestino apre le sue porte, anche quest’anno, il suggestivo Castello di Muggia, affacciato sul mare.

Durante la “due giorni” dedicata al progetto, i visitatori saranno accompagnati dai proprietari o da guide turistiche professioniste alla scoperta di sale, giardini, cortili e dettagli architettonici, attraverso racconti e aneddoti capaci di restituire vita e memoria a questi luoghi.

L’interno della Casaforte di Bergum a Remanzacco

Accanto alle visite guidate, in molte località saranno proposte iniziative collaterali come rievocazioni storiche, spettacoli, concerti, mostre di artigianato locale, laboratori per ragazzi e presentazioni editoriali, trasformando l’evento in un vero e proprio festival diffuso della cultura regionale.

Il programma completo, con orari e modalità di visita, è disponibile sul sito www.consorziocastelli.it. Le visite si svolgono a cadenza oraria nei due giorni dell’evento; alcune dimore saranno aperte invece esclusivamente la domenica.

Palazzo Romano è in comune di Manzano

Gli ingressi variano dai 7 ai 10 euro (dipende dalla struttura e dalle attività proposte). Sono previste, comunque, riduzioni per i bambini dai 7 ai 12 anni e l’ingresso gratuito fino ai 6 anni.
Per ulteriori informazioni si può contattare il numero 328 6693865, oppure inviare una mail all’indirizzo: visite@consorziocastelli.it.

Monika Pascolo

Articoli correlati