A 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e a 773 da quella di santa Chiara, dona ancora frutti abbondanti la compagnia monastica da loro fondata e lo fa anche in Friuli, in particolare, in questi giorni, attraverso la professione solenne che suor Grazia Benedetta farà domenica 1° febbraio, alle ore 15, nella chiesa del monastero delle Sorelle Clarisse Sacramentine di Borgo Faris ad Attimis. Nell’occasione, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da padre Antonio Scabio, ministro provinciale dei Frati minori.
La professione solenne, che rende definitiva la scelta per la vita monastica della giovane Clarissa, il cui nome intero è suor Grazia Benedetta di Gesù Signore della Vita, rende perpetui i voti di povertà, castità e obbedienza, giungendo dopo 9 anni di formazione. Infatti, suor Grazia Benedetta, 47 anni, è entrata tra le Clarisse di Attimis nel 2017, provenendo dalla città veneta di Caorle. E proprio dal Veneto sono giunte anche altre Sorelle che han deciso di seguire la via tracciata da santa Chiara d’Assisi. Sono 26 le donne che vivono nel monastero di Attimis.
Un approfondimento, a cura di Flavio Zeni, si può leggere sulla Vita Cattolica del 28 gennaio 2026














