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Medio Friuli

Madrisio, pala d’altare a nuovo

Dopo un dettagliato intervento di restauro, nella chiesa di Madrisio di Varmo è tornata al suo posto originario la pala d’altare con raffigurati San Sebastiano e Santi. L’inaugurazione dell’opera rimessa a nuovo si è svolta domenica 10 agosto, in occasione dei festeggiamenti della patrona Santa Radegonda.

L’importanza della pala – attribuita al pittore friulano Gianbattista Tiani – è stata illustrata dallo storico, saggista e Ispettore archivistico onorario Vieri Dei Rossi. Alla restauratrice Alessandra Bressan il compito, invece, di descrivere le varie fasi del minuzioso lavoro di recupero da lei eseguito, riportando all’antico splendore un’opera che era stata quasi dimenticata per tantissimi anni.

Il progetto è stato finanziato in larga parte dalla Fondazione Friuli, ente che anche negli anni passati ha sostenuto un’importante fase di recupero e di restauro di altre cinque opere d’arte, grazie alla volontà della piccola comunità – conta circa 50 abitanti – e del parroco don Franco Del Nin, restituendo così a Madrisio il suo ricco patrimonio di fede, storia e arte.

Durante la Santa Messa, celebrata da don Adolphus Ikechukwu Egwim, in sostituzione di don Del Nin, impossibilitato a presenziare, al momento dell’offertorio, alcuni rappresentanti della Parrocchia di San Paolo hanno offerto un cero in ossequio all’antica Pieve da cui dipendevano come cappellania fino al 1913, rinnovando così un rito che negli anni era andato perso.

I festeggiamenti per la patrona sono proseguiti con il pranzo offerto dai volontari.

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