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Mortegliano, nuova scuola per 85 studenti. La rinascita dopo la grandine

Un segno tangibile di ripartenza, che trasforma le ferite della grandinata in un’opportunità di crescita per l’intera comunità. È stata una mattinata di festa a Mortegliano, per l’inaugurazione della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci, capace di ospitare 85 giovanissimi studenti.

L’inaugurazione a Mortegliano

«Una scuola nuova, di qualità e moderna: è il messaggio più bello che possiamo dare alle famiglie», ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, presente alla cerimonia assieme ai colleghi Mauro Di Bert e Massimiliano Pozzo. Presenti anche l’assessore regionale con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi, il sindaco di Mortegliano Roberto Zuliani, il parroco mons. Giuseppe Faidutti con il vicario parrocchiale don Christian Marchica.

Il presidente del Consiglio regionale del FVG, Mauro Bordin, assieme al sindaco di Mortegliano, Roberto Zuliani

Il plesso scolastico, che sorge accanto alla precedente scuola media, ora demolita, è costato circa 5 milioni di euro ed è stato finanziato con fondi Pnrr, regionali e comunali. È stato realizzato in tempi brevi: solo 18 mesi di cantiere, da giugno 2024 a gennaio di quest’anno, quando sono entrati nelle aule una novantina di studenti, di prima, seconda e terza media. Proseguono intanto i lavori per la realizzazione della mensa, di uno skate park e di un campo di pallacanestro.

Grandinata e terremoto, rinascite parallele

«C’è la ferma volontà di investire sui nostri figli, offrendo loro strutture adeguate – ha aggiungo Bordin -. Un tassello fondamentale per vincere una difficile battaglia, quella contro la denatalità, che vede la Regione impegnata con misure concrete, a sostegno del percorso di crescita dei giovani e delle famiglie». L’inaugurazione del nuovo edificio ha una valenza speciale, cadendo a ridosso del 50esimo dal terremoto in Friuli. Bordin ha, così, accostato la reazione dei cittadini di Mortegliano dopo l’emergenza maltempo del luglio 2023 allo spirito della ricostruzione post 1976: «Non siamo cambiati. Quel carattere forte è nato cinquant’anni fa e si è consolidato. Davanti alle disavventure, questa comunità non si perde d’animo: si rimbocca le maniche e lavora. Per le istituzioni è un orgoglio aiutare chi non si limita a lamentarsi, ma si mette in gioco personalmente».

L’assessore regionale Riccardo Riccardi interviene all’inagurazione della nuova scuola di Mortegliano

Un concetto ribadito anche dall’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, che ha parlato di «grande alleanza tra il sistema delle istituzioni e la gente» e dal sindaco Roberto Zuliani, che ha ringraziato per l’aiuto e la fattiva collaborazione tutte le realtà presenti. Per il primo cittadino «questa scuola esprime alla perfezione il concetto di resilienza: come un’ostrica che trasforma un granello di polvere fastidioso in una perla preziosa, così Mortegliano ha trasformato il trauma della grandinata nella forza per costruire anche quest’opera».

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