Nel trigesimo della morte di mons. Raffaele Nogaro, per vent’anni pastore di Caserta (1990-2009) e prima di Sessa Aurunca (1982-1990), il presule sarà ricordato con una S. Messa presieduta dall’attuale vescovo di Caserta, mons. Pietro Lagnese, nella cattedrale della città che il vescovo friulano ha tanto amato e dove riposano le sue spoglie.
Sabato 7 febbraio alle 18 una S. Messa di suffragio sarà celebrata anche in Friuli, nella chiesa di Gradisca di Sedegliano dove Raffaele Nogaro ricevette il battesimo e celebrò la sua prima Messa. La liturgia sarà presieduta dal nipote, don Plinio Donati, e concelebrata anche da don Nicola Lombardi, fidato collaboratore ed esecutore testamentario di mons. Nogaro.
Nei prossimi giorni, anticipa don Lombardi, sarà costituita una Fondazione intitolata a mons. Nogaro, per continuare a far conoscere il messaggio del Vescovo e, nel suo nome, continuare il suo impegno e le sue innumerevoli opere a favore anche della legalità e della giustizia. Tre le tante «cose che si stanno muovendo attorno alla figura di mons. Nogaro», aggiunge il sacerdote, c’è anche l’intenzione del Comune di Sessa Aurunca di intitolargli l’ospedale cittadino, per il quale, da Vescovo di quella diocesi, si era tanto battuto.
Valentina Zanella














