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Non solo Giro d’Italia. A Gemona arriva la “Coppi e Bartali”

Domenica 29 marzo l’edizione numero 41 della Settimana internazionale Coppi e Bartali omaggerà le vittime del sisma del 1976, chiudendosi a Gemona del Friuli.

La corsa ciclistica – che nel recente passato ha visto trionfare campioni del calibro di Jonas Vingegaard, Damiano Cunego e il compianto Michele Scarponi – è organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia ed è una breve corsa a tappe con cinque gare. I ciclisti di punta dell’edizione 2026 sono l’italiano Diego Ulissi (con la squadra Astana), lo svizzero Mauro Schmidt (Team Jayco Alula) e il francese Axel Laurence (Team Ineos). Presenti in gara anche i friulani Matteo Fabbro (Solution Tech Nippo Rali), Giovanni Bortoluzzi e Filippo D’Aiuto (General Store – Essegibi), quest’ultimo vincitore della seconda tappa.

I paesi toccati dalla tappa

L’ultima frazione dell’edizione 2026, domenica 29 marzo, partirà da Cormons alle 9. Dal Collio, i ciclisti si sposteranno a Corno di Rosazzo, Cividale, Faedis, Attimis, Nimis, Tricesimo e Colloredo di Monte Albano, prima di immettersi in un circuito conclusivo che comprende Buja, Artegna, Magnano in Riviera, Tarcento, Monte Stella, Montenars, Gemona, Osoppo, Majano, San Daniele e Caporiacco. L’arrivo è previsto attorno alle 15 in viale Roma, a Gemona, nei pressi della stazione ferroviaria.

Revelant: «Valorizzazione del territorio, nel 50° del sisma»

«È con grande piacere che accogliamo la “Settimana internazionale Coppi e Bartali”» ha dichiarato il primo cittadino di Gemona, Roberto Revelant. «La manifestazione, che valorizza il nostro territorio e si inserisce nel 50° anniversario del terremoto del 1976, si integra nel progetto “Sportland” promosso dal comune di Gemona del Friuli, dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e da Promoturismo FVG per valorizzare sport e turismo attivo».

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