«Ancora una truffa?!». Quante volte ci ritroviamo a dirlo? La fantasia dei malviventi che le escogitano pare non avere fine, ma anche le truffe cosiddette “tradizionali” continuano a mietere vittime, evolvendo grazie alle nuove tecnologie.
Come difendersi dalle truffe, incontro a Udine il 17 febbraio
«I truffatori sempre più spesso fanno leva sull’emotività delle persone, utilizzando vere e proprie tecniche di “ingegneria sociale”, ovvero tecniche psicologiche manipolative alle quali è difficile resistere. L’urgenza del dover adempiere mette così il malcapitato in una condizione di debolezza che gli fa prendere delle decisioni inopportune». A spiegarlo è l’avvocata Lina Sguassero, esperta in diritto civile, bancario e del consumo, che martedì 17 febbraio 2026 parlerà proprio di “Come difendersi dalle truffe, tra prevenzione e tutele” ad un incontro aperto a tutti ospitato alle 17 nella sede dell’Università della Terza Età di Udine (in via Piemonte 82/9), promosso da Ute e Consumatori Attivi.
«Una delle più recenti evoluzioni delle truffe è l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale – avverte Sguassero –. Grazie ad essa i truffatori riescono addirittura a clonare la voce di figli o nipoti». «Nonna, ho avuto un incidente, mi servono soldi subito». Un messaggio che spesso basta per gettare nel panico chi lo riceve e a convincerlo a consegnare contanti o gioielli ad un complice del truffatore che si ritiene essere colui che aiuterà il parente. Il consiglio principale resta quello di non agire d’impulso, ma prendere tempo e affidarsi sempre alle forze dell’ordine.
Perché denunciare
Nonostante le mille attenzioni, a tutti può accadere di finire vittima di una truffa e in questi casi è assolutamente importante fare una denuncia ai Carabinieri oppure alla Polizia postale, in particolare per consentire loro di svolgere delle indagini e di informare la collettività sui tentativi di truffa in atto. E ciò anche se spesso, purtroppo, identificare il truffatore e recuperare le somme sottratte è difficile. Proprio per questo «siamo noi stessi che dobbiamo tenere le antenne sollevate e renderci conto quando ci troviamo di fronte a situazioni sospette. Perché – conclude Sguassero – contro le truffe, la miglior tutela è la prevenzione».
Aiuto per le vittime. Anche al telefono
A Udine è attivo uno sportello di supporto legale e psicologico per le vittime di truffe, raggiri e furti attivato dal Comune in collaborazione con Irss (Istituto di ricerca, sviluppo e sicurezza), in collaborazione con la Polizia locale. Il servizio prevede fino a tre colloqui gratuiti, in presenza – all’Ufficio Decentramento di via Beato Odorico 1 su appuntamento – oppure telefonicamente o in videochiamata. È possibile prenotare un appuntamento telefonando al numero 0432/1272329 (tasto 9) o scrivendo a sostruffe@comune.udine.it. In caso di minaccia imminente o reato appena avvenuto, contattare il 112.
Valentina Zanella
Un approfondimento sul tema delle truffe si può leggere sulla Vita Cattolica dell’11 febbraio 2026














