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Chiesa

Pace, giustizia, diritto, profezia cristiana. I nuovi incontri Meic e Scuola cattolica di cultura

Gianfranco Brunelli (), direttore della rivista “Il Regno”, aprirà il ciclo di appuntamenti

Giovedì 23 marzo, alle ore 18, nella Sala Paolino d’Aquileia di via Treppo 5b, a Udine, Gianfranco Brunelli (), direttore della rivista “Il Regno”, aprirà il nuovo ciclo d’incontri organizzato dalla Scuola Cattolica di Cultura “Rinaldo Fabris” e dal Meic (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) di Udine su «Pace, giustizia, diritto e profezia cristiana. In quali termini, nella situazione attuale?» Titolo della relazione di Brunelli sarà «La pace: il dono e la Storia».

L’iniziativa intende approfondire quella che è forse la più lacerante problematica che si pone nell’attuale contesto socioculturale. «Il devastante conflitto in Ucraina – scrivono Gabriele Zanello, presidente della Scuola Cattolica di Cultura, e Flavia Montagnini, presidente del MEIC– con la minaccia che pone alla sicurezza europea e globale, ha rimesso al centro dell’attenzione l’assurda tragicità della guerra, la sua natura di distruzione indiscriminata di vite, comunità e infrastrutture. Ha ricordato insieme il valore imprescindibile della pace come condizione fondamentale per la convivenza umana e l’esigenza di un attento discernimento delle cause e dei fattori in gioco, anche alla luce del diritto internazionale. Un atteggiamento evangelico e profetico non può che muovere dalla denuncia dell’antitesi totale che una guerra distruttiva costituisce rispetto all’umanità dell’uomo, all’ideale di fratellanza universale e alla stessa creazione».

Che cosa significa, allora, «pace» in una prospettiva cristiana e nel contesto geopolitico attuale? Quali soluzioni sono ipotizzabili e possibili, anche alla luce del diritto internazionale, in una situazione così tragica e contraddittoria? Che significato può assumere, oggi, la scelta della nonviolenza?

Nel ciclo d’incontri sarà tra l’altro considerato il significato storico e profetico dell’enciclica Pacem in terris di Giovanni XXIII – nel sessantesimo anniversario della promulgazione – e degli interventi di Papa Francesco sulla situazione attuale; verrà anche richiamata la visione della lotta non violenta per la giustizia che ha ispirato la figura di Danilo Dolci, cui sarà dedicato un incontro monografico.

Il calendario degli incontri

Giovedì 23 marzo: «La pace, il dono e la storia». Interviene Gianfranco Brunelli, direttore della rivista di informazione culturale e religiosa “Il Regno”;

Giovedì 30 marzo: «La pace, i diritti umani e l’Italia. Considerazioni a partire dall’Annuario italiano dei diritti umani 2022». Interviene Paolo De Stefani, ricercatore e docente di Diritto internazionale presso la Facoltà di Scienze politiche di Padova;

Giovedì 13 aprile: «Pacem in Terris 60 anni dopo. Un percorso biblico, teologico, geopolitico». Interviene Cristina Simonelli, teologa, docente di Storia della Chiesa antica e Teologia patristica presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale;

Giovedì 20 aprile: «Danilo Dolci: la scelta della nonviolenza nell’educazione». Interviene Anna Maria Mozzi, socia del comitato «Pace, convivenza e solidarietà Danilo Dolci» di Trieste.

Tutti gli incontri inizieranno alle 18, concedono un accesso libero e si svolgeranno al centro culturale “Paolino d’Aquileia” di Udine, in via Treppo 5/B.

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