«I bambini sono quelli che vanno prima di tutto accolti e protetti, insieme alla loro famiglia, in modo che possano crescere quanto più liberi e felici. Ciononostante, le vite dei bambini vengono molto spesso asservite agli interessi dei grandi». È una constatazione che assume molti volti quella che i Vescovi italiani consegnano al Messaggio (qui la versione integrale) che accompagna la 48ª Giornata della vita, in programma in tutta Italia il prossimo 1° febbraio.
Nella Chiesa udinese l’occasione è opportuna per proporre una nuova – ricchissima – edizione della Festa diocesana della vita, con numerosi appuntamenti per tutte le età. L’arcivescovo mons. Riccardo Lamba, invitando alla partecipazione alle diverse iniziative per la Festa diocesana della Vita, ha affermato come «La crisi della generatività, le diverse forme di disagio che tanti bambini sono ancora costretti a vivere e la poca attenzione alle esigenze fisiche, morali e spirituali nel loro cammino di crescita, invitano a fare un esame di coscienza che porti a delle scelte che diano realmente il primato ai diritti dei bambini rispetto agli interessi e ad un certo modo irresponsabile di essere adulti».
Le testimonianze dei Centri di aiuto alla Vita
Cav di Udine, nuova sede al Città Fiera
La Santa Messa con l’Arcivescovo e la preghiera notturna

A seguire, la preghiera di adorazione eucaristica per i bambini non nati a causa dell’aborto volontario e per i loro genitori si protrarrà per tutta la notte fino alle 7 del mattino di domenica 1° febbraio e sarà animata, a turno, da diversi gruppi ecclesiali: la Pastorale Giovanile diocesana, Rinnovamento nello Spirito, Peregrinatio Mariae–Polse di Cougnes, Comunità Fonte di Acquaviva, Cammino Neocatecumenale, Movimento dei Focolari–Famiglie Nuove, Ordine Francescano Secolare, Comunione Liberazione, Comunità Papa Giovanni XXIII e Sentinelle in Piedi.
La preghiera in 12 Collaborazioni pastorali
In occasione della Festa diocesana per la vita 2026, l’Arcivescovo ha rinnovato l’appello all’intera Chiesa diocesana a raccogliersi in preghiera sabato 31 gennaio, vivendo «un’ora di Adorazione Eucaristica al termine della S. Messa prefestiva», in comunione spirituale attorno al tema della promozione della vita. Momenti speciali di raccoglimento e riflessione sono organizzati in dodici chiese di altrettanti territori: Sappada, Tolmezzo, Majano, Tricesimo, Fagagna, Cividale del Friuli, Pasian di Prato, Basaldella, Codroipo, Morsano di Strada e Torviscosa, oltre alla già citata Beata Vergine delle Grazie in Udine.
Contestualmente alla preghiera, in numerosissime Parrocchie si prega per la vita durante le Sante Messe del fine settimana del 1° febbraio; in molte, inoltre, saranno disponibili le tradizionali “primule per la vita”, il cui acquisto contribuisce a sostenere le attività dei Centri di Aiuto alla Vita.
Giovani, un “Mercoledì dell’Angelo” sulla vita
Guardando ai più giovani, mercoledì 4 febbraio alle 20 la sala parrocchiale di San Paolino a Udine, in viale Trieste, ospiterà una serata della rassegna dei “Mercoledì dell’Angelo” proposti dalla Pastorale giovanile del Vicariato urbano di Udine. L’attrice televisiva Beatrice Fazi interverrà sul tema: «1+1=3. Un amore che genera vita».
Denatalità e accoglienza della vita: una serata con La Vita Cattolica
Si intitola «Denatalità e non solo: la sfida della vita che nasce» l’incontro che giovedì 5 febbraio, alle 18 nell’oratorio di Latisana, vedrà partecipare la coordinatrice del Centro di aiuto alla vita di Udine Elisa Gasparotto e il docente di Demografia dell’Università di Udine Alessio Fornasin.
L’incontro è una tavola rotonda – moderata dal giornalista de La Vita Cattolica Stefano Damiani – che si pone in prossimità della Giornata per la vita e nell’ambito delle celebrazioni per i cento anni di pubblicazione del settimanale diocesano.














