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Chiesa

Restaurata la Chiesa di Ovaro

Nei giorni di ottobre 2018, a seguito della tempesta Vaia, il torrente Degano esondò allagando l’area del terrazzo dove sorge la chiesa di San Martino Vescovo. Oggi l’area è tornata a nuova vita.

Nei giorni di ottobre 2018, a seguito della tempesta Vaia, la violenta ondata di maltempo, il torrente Degano esondò allagando l’area del terrazzo dove sorge la chiesa di San Martino Vescovo a Ovaro, trasportando fango e detriti che ricoprirono completamente i resti esposti dell’area archeologica e l’interno della chiesa. Oggi l’area e il fonte battesimale del complesso archeologico e architettonico paleocristiano, databile al V secolo dopo Cristo, tornano a nuova vita grazie alla collaborazione tra istituzioni, cittadini e Protezione civile regionale del Fvg, che ha finanziato l’opera per 145 mila euro. “È anche grazie alla grande generosità della popolazione del Friuli Venezia Giulia che un tesoro di inestimabile valore storico, culturale e di fede è stato restituito al suo originario splendore dopo la devastazione causata da Vaia nell’ottobre 2018”, ha affermato giovedì 22 dicembre a Udine il vicegovernatore e assessore con delega alla Protezione civile del Fvg Riccardo Riccardi, intervenendo alla presentazione del recupero e del restauro. “In questi giorni che ci stanno accompagnando verso il Natale, la rinascita di un sito tanto antico e così significativo per le nostre genti si trasforma in un messaggio di speranza di cui tutti noi abbiamo bisogno – ha sottolineato Riccardi -, nonché un esempio di come il lavoro di squadra vinca anche contro la devastazione”. La seconda tranche del finanziamento che ha permesso il restauro, ha ricordato Riccardi, “è derivata da una raccolta fondi promossa dalla Pcr Fvg cui hanno aderito tanti cittadini”.

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