Dal prossimo anno nel Comune di Pasian di Prato – ma lo stesso vale per Basiliano – la tassa sui rifiuti si pagherà in base al numero dei componenti del nucleo familiare, ai sacchi di secco residuo e ai servizi richiesti (raccolta umido, varie raccolte a domicilio), non influirà più, invece, la superficie dell’abitazione.
Nell’ultima seduta staordinaria, il Consiglio comunale di Pasian ha infatti approvato il passaggio alla Taric, ovvero la Tariffa rifiuti corrispettiva, sistema già applicato negli altri 25 Comuni gestiti da A&T 2000 (per un totale di 124 mila abitanti).
Altra novità – che riguarda anch’essa sia Pasian di Prato che Basiliano – sarà la modifica del numero di sacchi della fornitura minima annuale obbligatoria del secco residuo: per le famiglie residenti sarà pari a 20 sacchi da 35 litri, rispetto ai 30 attuali. In questo modo, ha fatto sapere il gestore, «il numero minimo di sacchi forniti ogni anno corrisponderà alle esigenze della maggior parte delle utenze, evitando inutili surplus di dotazioni».
Per illustrare e approfondire le novità è stata organizzata una serie di incontri informativi che, iniziati a Pasian di Prato lunedì 24 novembre, proseguiranno mercoledì 26 nella casa degli alpini in via Dante a Passons, il 27 novembre nella sala polifunzionale di Blessano, sempre alle 20.30. Lunedì 1 dicembre, ancora alle 20.30, nell’auditorium Venier di Pasian ci sarà l’incontro per le utenze non domestiche, per le quali pure sarà introdotta la Taric.
«Obiettivo di questo cambiamento – afferma la sindaca Juli Peressini – è garantire il raggiungimento di una maggiore equità, rispetto a quanto accaduto finora. La produzione di rifiuti dipende, infatti, principalmente dal numero di persone di una famiglia, non dalla superficie dell’abitazione».
Per quanto riguarda le utenze economiche, Peressini spiega che «per esse ci sarà un aumento delle categorie, creando più fasce con la possibilità di avere maggiore margine di manovra sulla tariffazione per andare incontro alle specificità delle attività».
Il nuovo sistema tuttavia, mette le mani avanti Peressini, non comporterà nel breve termine una diminuzione delle tariffe, consentirà piuttosto di rimodulare in maniera più equa i costi a carico di famiglie e imprese.
Gli incontri saranno anche l’occasione, per il gestore A&T 2000, di spiegare direttamente ai contribuenti i motivi alla base dei maggiori costi registrati sul piano economico e finanziario, figli di un disequilibrio che impatterà, a partire da quest’anno, sulle bollette dei prossimi 3 anni.
«Come Amministrazione – anticipa Peressini – stiamo ragionando su un sostegno sociale, per dare un aiuto principalmente alle famiglie fragili e in difficoltà. L’impegno è di approvare il regolamento entro dicembre per poter dare il supporto con l’anno prossimo».
Rifiuti. A Pasian di Prato si pagherà la tariffa corrispettiva













