La presentazione di un’audioguida plurilingue e di un libro. È stata una giornata di grandi emozioni quella di domenica 1 marzo, al Villaggio Roma di Torviscosa, grazie alla Pro Torviscosa che ha organizzato l’evento a conclusione della rassegna “Racconti industriali” del 2025, iniziativa dedicata al tema della vita nella città o villaggi operai, finanziata dalla Regione e dal comitato Unpli del Fvg, in collaborazione con l’Associazione culturale “Campo Pg 107”.
Per molti è stata l’occasione per conoscere da vicino il Villaggio Roma, una delle zone di residenza degli operai agricoli della Snia Viscosa Saici.
Grazie al libro “Villaggio Roma. Fotografie”, attraverso immagini di Claudio Ceron e Giuseppina Del Fabro, è stato documentato il passato del paese, in particolare gli anni Settanta, quando ancora non erano state abbattute le ex baracche del campo di prigionia 107, divenute nel dopoguerra proprio le abitazioni degli operai agricoli.
Parte delle fotografie è riproposta nella mostra ospitata nella ex scuola elementare, con lo scopo di far conoscere ai nuovi residenti la storia e le condizioni di vita degli abitanti più anziani negli scorsi decenni. «Ciò rappresenta il primo passo di un progetto finalizzato a promuovere la coesione sociale e l’integrazione dei cittadini di origine straniera», sottolineano i promotori.
In considerazione delle diverse provenienze delle attuali famiglie del Villaggio Roma, la Pro Loco ha realizzato un’audioguida, in collaborazione con alcune mediatrici culturali, in tutte le lingue parlate oggi nella località: italiano, friulano, rumeno, macedone e arabo. A queste sono state aggiunte le lingue ufficiali dell’Unione Europea (inglese, francese, tedesco) e, per la vicinanza territoriale, anche lo sloveno.
M.P.














