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Cronaca

Ucraina, i piani per potenziare l’accoglienza in Fvg

Il punto tra Prefetti, Regione, Anci, Unhcr, Polizia di Frontiera e Ufficio scolastico regionale. A Trieste un servizio di primo conforto per chi transita. L’ipotesi di utilizzare strutture ricettive e alberghiere.

“Stamattina abbiamo affrontato il problema delle strutture di accoglienza” in regione, “nella prospettiva di un’implementazione dei flussi di profughi dall’Ucraina. Abbiamo anche considerato la possibilità che le amministrazioni comunali reperiscano degli alloggi che poi noi regolarizzeremo attraverso convenzioni”. Lo ha detto il prefetto di Trieste e Commissario del Governo in Fvg, Annunziato Vardè, al termine di un incontro con i prefetti delle altre province del Fvg assieme a Regione, Anci, Unhcr, Polizia di frontiera e Ufficio scolastico regionale. È stato stabilito, ha riferito Vardé, tra le altre cose, “di mettere a punto procedure per garantire il rispetto degli obblighi sanitari”, che prevedono 5 giorni di quarantena per chi non è in possesso del Green pass. “Abbiamo anche concordato con il vicepresidente del Fvg con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, di allestire presso i valichi di Fernetti a Trieste e Tarvisio un servizio di primo conforto per chi transita”. Per quanto riguarda Trieste, “noi ci siamo posti l’obiettivo di mettere a disposizione 200 posti” per l’accoglienza. “Lo stesso stanno facendo i colleghi delle altre province atteso che dell’accoglienza si devono occupare le Prefetture”.

“C’è una prima accoglienza – ha precisato Vardé – che viene già assicurata, ma stiamo ragionando in prospettiva in caso in cui dovesse aumentare il flusso di coloro che decideranno di fermarsi in regione e avremo bisogno dell’aiuto dei sindaci” che sono già stati allertati. “L’assessore regionale Pierpaolo Roberti ha ipotizzato inoltre – ha riferito il prefetto – di utilizzare strutture ricettive e alberghiere, visto che in questo periodo sono sottoutilizzate. Stiamo valutando anche questa eventuale possibilità”. “Domani – ha aggiunto – avremo un confronto con sindaci della provincia di Trieste e le forze dell’ordine per mettere a punto una strategia di gestione del flusso secondo quanto concordato stamattina”. Per quanto riguarda i transiti, finora, ha concluso, “non sono state riscontrate criticità” durante i controlli da parte delle forze dell’ordine.

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