«Mi presenti la giornalista che scrive della nostra zona? Finora l’ho sentita solo al telefono, mi piacerebbe incontrarla di persona», «Certo, eccola che arriva. Piacere!». Oppure: «Ho iniziato ad ascoltare Radio Spazio leggendo La Vita Cattolica. La trovo una radio molto piacevole, con una informazione locale curata e tanto garbo nel trattare le notizia». O, ancora: «Sarei dovuto fermarmi solo un’ora, ma qui si sta proprio bene e gli argomenti sono interessanti. Ho disdetto l’altro appuntamento».

Insomma, doveva essere una festa e così è stato. Per lo meno ascoltando le voci a caldo dei partecipanti. Sabato 24 gennaio, nella memoria di San Francesco di Sales, l’Arcidiocesi di Udine, La Vita Cattolica e Radio Spazio hanno dato vita al convegno che ha aperto i festeggiamenti per i cento anni di pubblicazione di questo settimanale diocesano. Tanto il meteo è stato inclemente all’esterno, tanto il sole splendeva negli sguardi delle oltre duecento persone accorse al centro “Paolino d’Aquileia” di via Treppo, a Udine.

C’erano lettori e lettrici da ogni angolo della Diocesi (e anche oltre, essendosi presentato in via Treppo un lettore residente in Svizzera: «Leggo La Vita Cattolica da 50 anni – ci ha detto – e non potevo mancare!»). C’erano molti diffusori. C’erano anche diversi sponsor che sostengono il settimanale diocesano. E alcune autorità locali, con rappresentanti di diverse amministrazioni comunali. Tutti accolti all’ingresso da un “team” di giovani che porgevano una nuova borsa in stoffa – omaggio della casa, come si suol dire – con le due pubblicazioni realizzate appositamente per il Centenario.
Sull’edizione de La Vita Cattolica del 28 gennaio ci sarà una sintesi degli interventi del convegno promosso per i 100 anni del settimanale diocesano.















