Hanno preso il via i lavori volti al recupero, nell’ex sbarramento difensivo Val Fella km 172, dell’opera 3, detta “la Tonante”, a Venzone. A darne notizia è stato il sindaco Mauro Valent durante la consegna dei lavori alle ditte aggiudicatarie dell’appalto Lizzi Renzo Restauri snc di Artegna e Di Betta Giannino di Nimis, il progettista architetto Antonio Fabiani e il responsabile dell’ufficio tecnico della Comunità di montagna del Gemonese, Fabio Zoz.
Obiettivo dell’intervento è il recupero della memoria storica dell’opera, dotando la struttura di pannelli informativi, anche audiovisivi, riguardanti gli eventi storici relativi alla seconda guerra mondiale, ricercando l’atmosfera originaria con l’inserimento di alcuni reperti storici, arredi ed elementi bellici generati con stampa 3D.
I lavori sono in parte di tipo edile – prevedono, infatti, il recupero e il restauro della struttura esistente – e in parte di tipo impiantistico, con opportuni interventi di conservazione e implementazione, ma anche con l’inserimento di una nuova porzione di impianto elettrico ed illuminotecnico.
Per accedere alla “Tonante” si utilizzerà l’ingresso secondario, attualmente murato, che permette l’accesso a persone diversamente abili mediante rampe con pendenza adeguata. Verranno inoltre rifatti i pavimenti così come i gradini (ove degradati) e sistemati gli intonaci.
Una volta ultimato il cantiere, la struttura – ha evidenziato il primo cittadino – sarà affidata in gestione a personale qualificato per promuovere visite guidate e incentivare questo tipo di turismo, nuovo per Venzone. «Un’opportunità unica nel suo genere – ha spiegato Valent –, che potrà fare da apripista per la sistemazione di altre opere difensive ed aumentare l’offerta evitando in questo modo il cosiddetto turismo “mordi e fuggi” che caratterizza attualmente la nostra realtà».
Riuscire a trattenere sul territorio i visitatori per più di una notte sul territorio creando sinergia anche con i Comuni contermini è uno degli obbiettivi dell’amministrazione Valent.
«Un ringraziamento – aggiunge Valent – va al presidente della Comunità di montagna del Gemonese Alessandro Marangoni per aver creduto assieme agli altri amministratori di Venzone in questa potenzialità per l’intero territorio del Gemonese, agli uffici che lavorano fianco a fianco con i diretti interessati ascoltando le esigenze ed ottenendo in questo modo risultati di pregio» conclude il sindaco. I lavori dovrebbero essere completati nell’arco di 150 giorni.
Anna Piuzzi














