«A livello nazionale ha vinto il No e quindi evidentemente la maggioranza dei cittadini di questo Paese non vuole la riforma costituzionale. Io sono convinto che fosse una buona riforma, indipendentemente dalla parte politica. Penso che in questa campagna elettorale abbia vinto purtroppo lo scontro partitico per colpa dell’uno e dell’altro fronte e non si sia entrati nel merito. Detto questo gli italiani hanno scelto e bisogna avere rispetto. Mi auguro che adesso si torni però a un clima che non sia la rissa continua che purtroppo in questa campagna referendaria abbiamo visto». Lo ha detto il presidente del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, commentando i risultati referendari.
«Altro dato – ha osservato – è che in tre regioni, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, invece ha vinto, anche con un ottimo margine, il Sì e poi c’è una provincia in bilico, Trento». Secondo Fedriga, «in questo caso c’è anche una fiducia degli amministratori del territorio che hanno spiegato, penso in modo il più possibile oggettivo, senza cadere nella rissa, le motivazioni del Sì. E i cittadini evidentemente l’hanno capito”».
Per la segretaria regionale del Pd, Caterina Conti, quello che emerge dalle urne è «Un messaggio forte e inequivocabile». «I cittadini hanno risposto nel merito – continua Conti – e hanno detto No a una riforma sbagliata, inutile e dannosa per il suo impianto ideologico. Un paese che si mobilita e vuole contare con il voto è il segno che siamo una democrazia dalle radici profonde». «Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa mobilitazione assieme a larghi strati di società civile – aggiunge ancora la segretaria del Pd –, con cui dobbiamo mantenere aperto il dialogo. Questo referendum è anche un’indicazione di metodo. La battaglia per la Costituzione ci ha unito e messo in sintonia con il Paese dando un’indicazione di voto chiara e credibile. Siamo molto soddisfatti del voto nelle province di Trieste e Gorizia».
Affluenza al 61% in regione
Si è attestata attorno al 61% l’affluenza ai seggi in Friuli-Venezia Giulia per il referendum sulla riforma della giustizia. Un dato superiore alla media nazionale che segna circa 58,9%.
La percentuale più alta di votanti si registra in provincia di Pordenone, dove si è recato ai seggi il 62,84%. Seguono Gorizia con il 62,03%, Udine con il 61,86% e Trieste con il 59,25%. Nel comune di Trieste l’affluenza è stata pari al 58,86%, in quello di Udine del 64, 26% (per il No il 52,27%).














