Cresce la biodiversità nell’Alto Friuli, in particolare in Val Canale. Nel 2018, da solo, è arrivato “Ponta”, primo castoro in Italia dopo circa 500 anni. Poi, l’anno scorso, un secondo esemplare e infine, nelle settimane scorse le fototrappole hanno immortalato anche il primo cucciolo della coppia di castori (chiamato “Speedy”) che vive stabilmente nel Tarvisiano. Il castoro è un gran lavoratore e abilissimo costruttore di dighe che fa anche bene all’ambiente. Una scoperta immortalata dal ricercatore del Progetto Lince Italia Renato Pontarini che ai microfoni dell’emittente diocesana Radio Spazio ricostruisce l’arrivo di questa specie che nel Medioevo era stata sterminata.
- Home
- Territorio
- Montagna
- A Tarvisio i castori “mettono su famiglia”. L’intervista all’esperto
A Tarvisio i castori “mettono su famiglia”. L’intervista all’esperto

Articoli correlati
Sappada e Forni Avoltri. Al Master Cup di Sci nordico anche un centenario americano
Ci sarà anche un partecipante centenario, classe 1926, atteso dall’Idaho a Sappada e Forni Avoltri, le due località pronte ad accogliere gli 810 atleti iscritti alla World Master Cup di sci nordico. L’edizione numero 45,…
Tarvisio, riprende il calendardio di “Ri-scoprirsi in cammino”. Sabato 31 in Val Bartolo
Riscoprire se stessi con l’aiuto della Parola di Dio, passo dopo passo, nel silenzio incantato dell‘inverno. Dopo il buon esito della bella stagione, ha ripreso il via in gennaio il calendario invernale dell’iniziativa…
Tentativo di truffa ai danni di due anziani a Moggio Udinese, denunciato un 55enne
I carabinieri di Moggio Udinese hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Udine un 55enne con precedenti per truffa aggravata e autoriciclaggio, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di una coppia di anziani…













