Per consentire opere di manutenzione e restauro, la chiesa di Straccis resterà chiusa al culto fino a luglio. «Il desiderio – anticipa il parroco e Vicario per la Forania del Medio Friuli, don Maurizio Zenarola – è che possa essere riaperta in tempo per la ricorrenza del tradizionale “Perdòn”, la seconda domenica di luglio».
L’attuale edificio sacro della piccola frazione di Camino al Tagliamento – che conta una quarantina di abitanti –, dedicato a Sant’Andrea, è stato realizzato nel 1800 e all’interno conserva una scultura lignea raffigurante la Madonna con Bambino, opera dello scultore Bartolomeo Dall’Occhio (noto come Bartolomeo da San Vito).
«Questa chiesa – racconta il parroco – ha una storia intrecciata con il percorso del vicino Tagliamento e, a causa delle inondazioni che hanno interessato la frazione prima della costruzione della Rosta (opera idrica costruita per deviare le acque del fiume), era stata anche distrutta più volte».
La sua particolarità è legata all’apparizione della Madonna, nel 1555, avvenimento al tempo riconosciuto dalla Chiesa con tanto di notaio. «Inizialmente era stata realizzata una cappella votiva che poi, nel tempo, è diventata una chiesa», aggiunge don Zenarola. Un edificio a cui la comunità è legata da una particolare e antica devozione alla Madonna della Salute. «La Vergine, con la caratteristica delle ginocchia insanguinate – a causa delle suppliche rivolte al Figlio per le mancanze degli uomini come le bestemmie e il lavoro domenicale –, era apparsa ad una ragazza molto malata, dicendole di farsi aiutare e curare dalla sorella, che però non accetto l’indicazione. Dopo un voto della giovane sofferente, è apparso un angelo che ha sgridato la sorella per il suo comportamento e guarito la ragazza», illustra il parroco.
La chiesa dedicata all’Apostolo è conosciuta anche come “Madonna della Salute, in campagna” e custodisce al suo interno pitture che fanno riferimento all’apparizione della Madonna e alla sua protezione ai fedeli. La scultura lignea è la sola opera che gli abitanti della frazione riuscirono a portare in salvo, dopo un’inondazione verso la fine del 1600.
Ora, dunque, l’avvio della ristrutturazione – resa possibile grazie a un finanziamento della Regione – che, nel dettaglio, consentirà, tra le altre, il restauro e il risanamento delle mura intaccate dall’umidità, il rifacimento dell’impianto di riscaldamento e la sistemazione della copertura.
La Messa feriale del martedì, che si celebrava nella chiesa, in questi mesi sarà officiata nella cappella della scuola materna di Camino al Tagliamento.
Monika Pascolo














