“Considero molto positivo il servizio “Ti portiamo noi”: è un’esperienza che va presa ad esempio perché realizza concretamente l’integrazione socio-sanitaria sul territorio. Così si esercitano pienamente le funzioni proprie dei Comuni, intervenendo su uno degli strumenti che rendono effettiva la collaborazione tra istituzioni, terzo settore e sistema sanitario. In una fase di forte tensione nell’erogazione dei servizi, l’alleanza tra pubblico e privato è essenziale e questo servizio traccia una strada giusta”.
È quanto ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi intervenendo stamattina a Pontebba alla presentazione di “Ti portiamo noi. La cura inizia da casa”, il servizio sperimentale e gratuito di trasporto sanitario flessibile per gli over 65 attivato negli otto Comuni della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale.
“Sono venuto qui proprio per ringraziare per un modello che garantisce la qualità e accessibilità dei servizi sanitari, che derivano anche dalla loro concentrazione. È necessario mettere nelle condizioni chi non ha capacità organizzative di poter usufruire di un servizio che consenta l’accompagnamento e l’accesso alle prestazioni sanitarie. Il tema del trasporto entra a pieno titolo nella logica dell’organizzazione sanitaria e non riguarda soltanto i pazienti, ma anche il sistema dei professionisti” ha sottolineato Riccardi.
Alla conferenza stampa, nella sala consiliare del Comune di Pontebba, erano presenti anche Ivan Buzzi presidente della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale, Martina Gallizia, sindaco di Moggio Udinese e referente dell’accordo quadro di programma, Anna Micelli vicepresidente della comunità di montagna, Gianni Borghi direttore del Distretto sociosanitario Gemonese, Val Canale, Canal del Ferro e i rappresentanti dei partner tecnici: la cooperativa Cramars, per le attività di comunicazione sociale e di accompagnamento territoriale, DB Informatica, per lo sviluppo e la gestione della piattaforma informatica di prenotazione del servizio, e Barburini Srl, incaricata dell’erogazione operativa del servizio di trasporto.
Il servizio prevede l’iscrizione all’elenco dei beneficiari presso il Comune di residenza, valorizzando il ruolo centrale degli enti locali e della rete socio-sanitaria nell’accompagnamento degli utenti. Una volta iscritti, i beneficiari potranno prenotare il trasporto tramite un numero dedicato (391 1294886 attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12), secondo modalità pensate per essere accessibili anche a chi ha minore dimestichezza con gli strumenti digitali.
Il trasporto è rivolto a persone over 65 anni, autosufficienti, temporaneamente senza mezzo o con difficoltà a recarsi presso i poli sanitari. Le destinazioni sono i punti salute di Pontebba e Moggio Udinese e la Casa di comunità di Tarvisio per prelievi, esami o visite ambulatoriali, nonchè le varie strutture di tutta la Regione per effettuare visite specialistiche.
L’iniziativa si inserisce nella Strategia nazionale per le Aree interne (Snai) ed interesserà gli otto Comuni della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale-Chiusaforte, Dogna, Malborghetto-Valbruna, Moggio Udinese, Pontebba, Resia, Resiutta e Tarvisio.













