È tempo di Carnevale nelle Valli del Natisone dove tutto è pronto per il “Pust” che celebra il passaggio dall’inverno alla primavera.
A San Pietro al Natisone
Il primo appuntamento da mettere in calendario è a San Pietro al Natisone sabato 7 e domenica 8 febbraio. Domenica, in particolare, si terrà, a partire alle 14, la grande e attesa sfilata. Sarà l’occasione per ammirare i “pustje” di Rodda, con i loro colori sgargianti e la loro scherzosa impertinenza; il gallo e la gallina di Mersino e i famosissimi Blumari di Montefosca che, correndo con i loro vestiti bianchi, risvegliano la terra per la primavera. Ci saranno inoltre le maschere facciali in latta di Stregna e, da Montemaggiore, non mancheranno “te liepe” ( le “belle”), con i caratteristici cappelli fioriti. Da Clodig, infine, giungeranno le spettacolari maschere in vimini. La festa di San Pietro sarà inoltre – come sempre – transfrontaliera: oltre ai numerosi gruppi provenienti dalla regione, infatti, ogni anno partecipano anche associazioni provenienti dalla vicina Slovenia che propongono anch’esse maschere rigorosamente tradizionali. Dopo la sfilata la festa continuerà, si ballerà infatti con la musica del gruppo «Skedinj». Inoltre, per tutta la durata della manifestazione, sarà attivo un ampio tendone riscaldato con chiosco enogastronomico e ottima birra tedesca. Sempre a San Pietro, allo Smo – il Museo di Paesaggi e Narrazioni –, sarà possibile visitare, fino al 1° marzo, la mostra «Silvana_Antonio. Mascherai di Rodda», un’occasione unica per scoprire l’artigianato locale e i volti storici del Carnevale (il museo è visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30).
Il Pust di Mersino a Venezia
Intanto – a conferma della rilevanza e dell’unicità del carnevale delle Valli del Natisone – è arrivata la notizia che la Pro Loco Mersino, attraverso il proprio «Gruppo Maschere Pust» (espressione della tradizione carnevalesca di Pulfero), è stata ufficialmente invitata dall’Unione Nazionale delle Pro Loco a partecipare al Carnevale delle Tradizioni di Venezia, in programma lunedì 16 febbraio in piazza San Marco.
«Si tratta – spiega il sodalizio in una nota stampa – di un risultato di grande valore simbolico: il Pust di Mersino sarà il primo Carnevale del Friuli-Venezia Giulia a prendere parte a questa prestigiosa manifestazione nazionale, che porta sul palco di piazza San Marco maschere e riti antropologici provenienti da tutta Italia, selezionati per il loro valore storico e culturale».
Il Pust di Mersino, frazione di Pulfero, è uno dei carnevali tradizionali più antichi e significativi delle Valli del Natisone. «Si tratta – si legge ancora in una nota – di una mascherata rituale di origine arcaica, legata al calendario agrario e ai cicli stagionali, che conserva ancora oggi una forte dimensione comunitaria e partecipata. Il Carnevale non è concepito come uno spettacolo da osservare, ma come un rito condiviso, che coinvolge direttamente gli abitanti attraverso un corteo mascherato itinerante. Tra i personaggi principali figurano i “pust”, maschere multicolori con campanacci, volto annerito e copricapi ornati da strisce di stoffa colorata; il gallo (petelin), simbolo di fertilità e rinascita, affiancato dalla gallina; le maschere “a bello” (te liepe), riconoscibili per i cappelli fioriti realizzati a mano; e altre figure rituali che rappresentano l’inversione dei ruoli e il temporaneo sovvertimento dell’ordine sociale. Scherzi, rumore, musica e danza accompagnano il corteo fino ai momenti finali di convivialità collettiva». Il giro tradizionale delle maschere a Mersino è in programma per domenica 14 febbraio.
Un Carnevale antico
Le prime attestazioni scritte di questo Carnevale risalgono agli studi etnografici del XX secolo. Ricerche successive hanno inoltre evidenziato affinità significative tra i Pust di Mersino e la figura dell’arlecchino della commedia dell’arte veneziana, suggerendo una possibile origine comune nelle Valli del Natisone e una successiva diffusione verso Venezia nel XVI secolo.
A Venezia
La sfilata veneziana si svolgerà dalle 15.30 alle 17.30, all’interno del programma ufficiale del Carnevale di Venezia, e rappresenterà un’importante occasione di visibilità per il Comune di Pulfero e per l’intero territorio delle Valli del Natisone. Alla manifestazione parteciperanno anche il sindaco del Comune di Pulfero, Camillo Melissa, il presidente della Comunità Torre e Natisone, Antonio Comugnaro, e il presidente Unpli Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso questo patrimonio culturale.
Anna Piuzzi














