Bassa Friulana

Torviscosa. Conoscere la città attraverso la letteratura. Pronta l’audioguida

È stata presentata domenica 15 febbraio l’audioguida “Torviscosa letteraria”, iniziativa nata dalla vittoria di un bando regionale emesso nell’ambito del progetto “Dante – Pratiche culturali sostenibili e resilienti per un’offerta innovativa e integrata di turismo letterario”, co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma interreg VI-A Italia-Slovenia.

Ideata e realizzata dalla Pro Torviscosa, l’iniziativa “racconta” il paese attraverso 11 brevi video in cui i giovani attori del gruppo “Forse speciali” rappresentano teatralmente altrettante opere letterarie collegate in vario modo a Torviscosa. Sceneggiature o adattamenti dei testi e regia sono di Romana Maiori e Dario Ponissi del “Teatro del leone”. Ogni video ha lo scopo di presentare il testo dell’opera ed è inserito in una video-audioguida in cui ci sono anche descrizioni storiche e immagini del territorio.

Per facilitare l’utilizzo dell’audioguida da parte dei visitatori, il percorso proposto è topico, ma per quanto possibile anche storico: si parte dalla frazione Malisana, nominata nel ‘600 come luogo di ritrovo di streghe e stregoni da uno dei benandanti dell’omonimo libro di Carlo Ginzburg, per passare poi subito al Novecento. Giovanni Schiff (Pre Zaneto), che fu parroco di Malisana all’inizio del secolo, nelle sue brillanti poesie in friulano confronta la situazione del territorio prima e dopo le bonifiche effettuate negli anni Venti. Si continua con il Novecento friulano di Gina Marplillero, il cui marito, notaio, nel 1937 si occupava degli atti di acquisto dei terreni da parte della SNIA Viscosa.

Non può mancare, naturalmente, Filippo Tommaso Marinetti, che visitò la nascente Torviscosa quando si chiamava ancora Torre di Zuino. Il suo “Poema di Torre Viscosa” è la prima attestazione della volontà della SNIA Viscosa di cambiare il nome al paese, come effettivamente avverrà a partire dal 1941. L’inaugurazione dello stabilimento industriale, nel 1938, è ricordata da Luciano Morandini in “San Giorgio e il drago”, mentre gli anni della guerra e dell’armistizio ricorrono nel poema “La notte dell’8 settembre 1943” di Giorgio Bacchelli, che si era rifugiato a Torviscosa dopo che la sua casa milanese era stata distrutta dai bombardamenti.

Il primo dopoguerra e le battaglie sindacali del 1948 ispirano Pier Paolo Pasolini, che dedica a Torviscosa il brano “Simili ad arcangeli”. Sono tutti più recenti i romanzi che hanno Torviscosa come sfondo: “Camaleonti e porcospini” di Franco Marchetta, “Borderless” di Veit Heinichen, “Fasci di canne” di Daniele Brunello.

L’individuazione dei libri ha richiesto qualche anno di ricerche da parte di alcuni volontari della Pro Loco. Recentissima è stata la scoperta de “La storia di Viscosino”, libro per bambini edito da Mondadori nel 1952 e ripubblicato in ristampa anastatica proprio dalla Pro Torviscosa. Anche quest’opera è stata inclusa nella video-audioguida.

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