Promuovere il piacere di stare all’aperto, alimentare la curiosità verso ciò che ci circonda e rafforzare la relazione tra adulti, bambine e bambini nella relazione con il fuori: sono questi i principi che guidano «Esplorando. Le esperienze all’aperto come risorsa educativa», progetto ideato e realizzato dall’associazione culturale tarcentina «0432», con il sostegno della Regione. Il programma delle formazioni della terza edizione si sviluppa da marzo a ottobre 2026, in diverse località del Friuli-Venezia Giulia, tra cui Udine, Resia, Tarcento e San Giorgio di Nogaro, con un ampio calendario di incontri, seminari e laboratori dedicati sia alle famiglie sia alla comunità educante, con l’obiettivo di diffondere una cultura pedagogica che riconosca gli ambienti naturali come luoghi privilegiati di apprendimento, relazione e benessere.
Negli ultimi anni numerose ricerche hanno evidenziato l’importanza di ricostruire una relazione più stretta tra esseri umani e natura, in particolare durante l’infanzia. «I luoghi all’aperto – spiegano Simone Baracetti e Martina Monetti di 0432 – sono riconosciuti come fonte di benessere psicofisico, occasioni preziose per lo sviluppo delle competenze sociali e come ambienti di apprendimento ricchi e stimolanti. Offrono esperienze dirette e differenziate che permettono a bambini e adulti di sviluppare curiosità, attenzione e apertura verso il mondo». In un contesto segnato da fenomeni sempre più diffusi, dalla sedentarietà degli stili di vita alla dipendenza dai dispositivi digitali, fino alla crescente frammentazione sociale, l’educazione all’aperto rappresenta una risorsa importante per favorire relazioni più consapevoli con l’ambiente e con gli altri. «Gli incontri – proseguono Baracetti e Monetti – non sono rivolti a una sola categoria professionale, ma alla più ampia comunità educante, con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e la diffusione di buone pratiche. Diversi i temi che saranno affrontati, dalla relazione tra letteratura per l’infanzia e natura, alla documentazione educativa, dall’inclusione nei contesti naturali alla divulgazione scientifica, fino alla progettazione di esperienze educative in ambienti naturali». Si parte con le prime attività a San Giorgio di Nogaro domenica 15 marzo, dalle 15 alle 18.30, nella Biblioteca Villa Dora, con il workshop di disegno «Segni di un percorso» di Pia Valentinis, rivolto ad adulti e bambini insieme per creare mappe dei paesaggi naturali esplorati nei dintorni di Villa Dora.
Tra gli appuntamenti più significativi del programma primaverile, l’11 aprile si terrà un incontro realizzato in partenariato con il Parco Naturale delle Prealpi Giulie, dedicato alle possibilità dell’educazione all’aperto tra ricerca, scuola e creatività. La mattina, dalle 9 alle 13, si svolgerà un seminario con la dottoranda di ricerca Elena Nardiello (Università di Parma), l’insegnante di scuola dell’infanzia Laura Hvalic e l’insegnante e autrice Enrica Buccarella, che proporranno riflessioni e strumenti pratici per l’educazione in natura. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18, prenderanno il via i laboratori esperienziali per adulti: «Mappe vegetali» con Enrica Buccarella,“Un ordine innaturale» con Abel Picogna, «L’incontro con il vivente non umano» con Elena Nardiello, «Il taccuino del naturalista» a cura del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, per esplorare il paesaggio, la biodiversità e la creatività attraverso osservazione, arte e sperimentazione sensoriale.
Il 9 maggio, invece, è previsto un incontro organizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e in collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società (Dill), con il contributo del professor Andrea Guaran. Durante la giornata si svolgerà la seconda giornata di condivisione delle documentazioni educative, a cui parteciperanno 25 scuole dell’infanzia e primarie del territorio. La giornata sarà arricchita dalla presenza di Irene Salvaterra, educatrice e formatrice della Fondazione IU Rusconi Ghigi. Per rimanere aggiornati sulle attività e per scoprire il programma dettagliato: associazione0432.it.
A.P.














