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Eventi commemorativi del terremoto, si lavora alla sicurezza

Si è svolta lunedì 16 marzo nella sede della Prefettura di Udine una seduta del Comitato di ordine e sicurezza pubblica convocata dal prefetto Domenico Lione in vista degli eventi culminanti delle celebrazioni per il 50° anniversario del terremoto in Friuli. Oltre allo stesso Lione, all’incontro erano presenti il questore di Udine Pasquale Antonio de Lorenzo, una delegazione dell’Arcidiocesi udinese con in testa il vicario generale mons. Dino Bressan, l’assessore regionale con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi e il direttore regionale della PC Amedeo Aristei, i vertici dell’azienda sanitaria – con il direttore Denis Caporale -, il sindaco di Gemona Roberto Revelant, l’assessore comunale Federico Pirone in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Udine, il vicecomandante della Brigata alpina Julia, vertici dei comandi dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, della Guardia di finanza e di FVG live.

Al centro dei lavori, gli aspetti di sicurezza connessi all’afflusso di persone agli eventi previsti nella caserma Goi-Pantanali di Gemona, a partire dalla Santa Messa di domenica 3 maggio presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi. A seguire, nello stesso luogo il 7 maggio ci sarà il concerto di Andrea Bocelli e il 30 maggio la partenza della “tappa friulana” del Giro d’Italia. Gemona, poi, sarà interessata anche dal raduno del Terzo raggruppamento degli Alpini, dal 19 al 21 giugno 2026.

Lione: «Misure di sicurezza meticolose»

«Abbiamo iniziato ad affrontare i primi provvedimenti organizzativi di sicurezza legati agli eventi ospitati dalla caserma, nei loro aspetti di “safety” (ossia azioni di gestione previa del rischio dovuto, in questo caso, a grandi assembramenti) e di “security” (per prevenire eventuali azioni illecite)» ha spiegato al termine il prefetto Domenico Lione. «La presenza del cardinale Zuppi è il primo evento della serie, nonché uno dei più importanti. Il dispositivo di sicurezza sarà molto meticoloso». Il prefetto non si è sbilanciato in merito alla presenza di autorità nazionali alle celebrazioni per il 50° del terremoto: «A oggi non abbiamo informazioni in merito», ha chiosato.

I temi: afflusso di persone, viabilità, prenotazione dei posti

Nel dettaglio, l’incontro è stato utile per quantificare i flussi di persone previsti nei vari eventi, al fine di progettare le adeguate misure di sicurezza. Compresi presidi sanitari e antincendio, oltre alla gestione della viabilità e degli afflussi di mezzi (pullman e auto private) per gli eventi. Al concerto del 7 maggio sarà previsto un sistema di prenotazione del posto a sedere tramite biglietti gratuiti; su indicazione della Questura, per la Messa si sta valutando un provvedimento simile.

Nell’area della caserma – presa in carico per l’occasione dalla Protezione civile – sono attualmente in corso lavori di rifacimento del sedime. Per gli eventi commemorativi sarà allestito un grande palco rivolto a nord, davanti al quale sono previsti (per la celebrazione della Messa del 3 maggio) 6.000 posti a sedere e due piccole tribune per circa 2.400 posti totali. Sono previsti anche alcune aree con posti in piedi. La disposizione sarà regolata diversamente per il concerto di Andrea Bocelli e per l’avvio di tappa del Giro d’Italia.

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