Cividale rende i suoi luoghi della cultura più accoglienti per le neo mamme. Sono stati infatti allestiti tre nuovi punti allattamento nel Monastero di Santa Maria in Valle/Tempietto Longobardo, nel Cips Centro Internazionale di marionette Podrecca Signorelli e nella Biblioteca civica.
«Già da tempo, i nostri musei comunali e la biblioteca erano stati dotati di fasciatoi – spiega Angela Zappulla per l’assessorato alla Cultura –, ma grazie ad un bando della Regione Friuli-Venezia Giulia ci è stato possibile acquistare nuovi arredi e rendere gli spazi ancora più accoglienti».
«All’interno del Monastero di Santa Maria in Valle con Tempietto Longobardo, nella zona del centro visite – prosegue Zappulla –, è stato infatti realizzato un nuovo angolo dedicato all’allattamento: si tratta di uno spazio che offre il massimo confort grazie ad un paravento a chiocciola all’interno del quale si trovano due poltrone allattamento con poggiapiedi e accessori vari, oltre che un fasciatoio. Stesso allestimento, gradevole e colorato, sarà realizzato nei locali del Cips, le attrezzature sono già state consegnate e verranno montate alla riapertura del museo al termine del cantiere in corso. In biblioteca il fasciatoio è nel bagno e le poltrone per l’allattamento con i relativi accessori sono state posizionate in uno spazio ad hoc all’interno di una delle sale».
Ogni punto allattamento è stato progettato per offrire comfort e riservatezza, grazie alla fornitura, da parte di una ditta specializzata, di poltrone ergonomiche e pouf studiati appositamente per le mamme e i loro piccoli e piccole. Le poltrone sono state scelte per il design ergonomico: prive di lattice, ignifughe, antibatteriche, sono ideate per alleviare i dolori posturali e post-parto, promuovendo un allattamento sereno anche nel caso di gemelli.
«La scelta di inserire questi punti-allattamento proprio nei luoghi della cultura rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le famiglie e verso una fruizione sempre più inclusiva degli spazi pubblici – conclude Zappulla –. L’iniziativa testimonia l’impegno del Comune di Cividale nel rendere i luoghi culturali sempre più accoglienti e accessibili a tutti, favorendo la partecipazione delle famiglie e sostenendo le esigenze delle mamme con bambini piccoli. Ringrazio la Regione che ha finanziato un progetto che unisce cultura, attenzione sociale e cura della comunità, contribuendo a rendere gli spazi pubblici più vicini ai bisogni delle persone».
Anna Piuzzi














