Terna ha subito il danneggiamento di un sostegno in Friuli. Lo rende noto la stessa azienda precisando che il danneggiamento si è verificato il 25 marzo scorso e che è stato commesso da ignoti.
Secondo quanto si è appreso, non si sarebbe trattato di un hackeraggio ma di un danno fisico causato a un traliccio che sorregge i cavi elettrici della linea a 132 kV Tolmezzo-Paluzza n. 416, nel comune di Tolmezzo. Il gestore della Rete Elettrica Nazionale ha immediatamente informato le autorità di Polizia competenti per gli accertamenti e ha attivato le procedure per la messa in sicurezza dell’asset e dell’area interessata.
Nella nota si sottolinea che il danneggiamento non ha causato danni a persone o cose ma ha comportato esclusivamente la “disalimentazione dell’impianto del cliente AT ‘Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino S.p.A. – SIOT’, nel comune di Paluzza, per la durata delle attività di ripristino e non ha generato significative ripercussioni sull’alimentazione delle utenze civili gestite dal distributore locale”.
La riparazione del sostegno ha richiesto una operazione durata alcuni giorni, e che si è conclusa il 29 marzo. L’ipotesi di sabotaggio che si era rapidamente diffusa è stata seccamente smentita in una nota dai vertici nell’oleodotto transalpino Tal che da Trieste rifornisce di greggio l’Austria, la Baviera e la Repubblica Ceca, hanno parlato di un normale disservizio. Sono in corso accertamenti da parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, in collaborazione con il Ros dei carabinieri.














