Una giornata di festa, all’insegna dello sport e del superamento dei confini. Mercoledì 20 maggio a Taipana 89 bambine e bambini – allieve ed allievi delle scuole primarie di Taipana/Tipana e Vedronza/Njivica (frazione di Lusevera/Bardo) e di Breginj e Drežnica – hanno, infatti, preso parte a «Giochi senza frontiere», evento sostenuto dai due istituti scolastici, dai Comuni di Taipana e Kobarid, dall’associazione slovena della provincia di Udine «don Eugenio Blanchini» e dal quindicinale «Dom».
Dopo essersi radunati nel campo sportivo e aver costituito squadre miste bilingui, i bambini e le bambine si sono cimentati in diverse gare, dal tiro al bersaglio alla corsa con la corda, ma il momento clou è stato la corsa per le strade del paese. All’iniziativa hanno partecipato anche i forestali regionali di Attimis col centro Cras di Campoformido, la Protezione civile di Taipana e i Pompieri volontari di Breginj che hanno mostrato da vicino la propria attrezzatura, anche attraverso un’esercitazione. Fondamentale poi la Polisportiva di Taipana che ha preparato il pranzo per tutti.

Nelle scuole di Taipana e Vedronza da tempo ormai si studia anche la lingua slovena grazie ai corsi organizzati proprio dall’associazione don Blanchini, con il sostegno della Regione e dell’Ufficio della Repubblica Slovena per gli Sloveni all’Estero. A Taipana, in particolare, il corso si svolge lungo tutto l’arco dell’anno e i suoi studenti – insieme a quelli della scuola di Breginj – hanno collaborato alla realizzazione di alcune rubriche sulle pagine del «Dom». «Giochi senza frontiere» si inserisce dunque in un contesto di fattiva e consolidata collaborazione tra le scuole che si trovano a ridosso del confine, lungo lo stesso fiume. Al momento l’associazione sostiene l’insegnamento dello sloveno anche nelle scuole di Faedis e Attimis (nelle borgate montane di questi due comuni è infatti tradizionalmente parlato un dialetto sloveno).
Anna Piuzzi














