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40 musicisti da tutto il mondo per Music System Italy. Concerti a Venzone, Trieste e Udine

È un progetto internazionale di alta formazione musicale e produzione artistica ideato da Artificio associazione culturale Ets e porta in regione una quarantina di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo. Guidati dal maestro Ottaviano Cristofoli e da alcune tra le più importanti prime parti delle orchestre internazionali, saranno protagonisti di tre concerti conclusivi tra Venzone, Trieste e Udine.
Dal Friuli-Venezia Giulia al Giappone, dagli Stati Uniti all’Europa, passando per Bulgaria, Malesia, Serbia, Scozia e Slovenia. Lingue diverse, culture differenti e percorsi artistici lontanissimi tra loro che, per una settimana, troveranno un punto d’incontro proprio qui in Friuli Venezia Giulia grazie a Music System Italy, studiando assieme, confrontandosi e crescendo artisticamente.
Da oggi e fino all’1 agosto, i giovani selezionati attraverso audizioni internazionali prendono parte al Brass Forum, residenza artistica ospitata negli spazi del Seminario interdiocesano di Castellerio di Pagnacco. Una settimana di prove, masterclass, lezioni individuali, approfondimenti e visite culturali che culminerà in tre concerti aperti al pubblico, diretti dal maestro Ottaviano Cristofoli, tromba solista della Japan Philharmonic Orchestra di Tokyo e direttore artistico del progetto.

Maestri da tutto il mondo

A rendere ancora più prestigiosa l’edizione 2026 è la partecipazione di musicisti di fama internazionale provenienti dalle principali orchestre europee e mondiali. Accanto al direttore artistico Ottaviano Cristofoli, tromba solista della Japan Philharmonic Orchestra di Tokyo, sono presenti infatti Eijiro Nakagawa, leader degli ensemble Samurai Brass e Slide Monsters, trombonista celebre per la sua versatilità tra musica classica, jazz e contemporanea; Simone Candotto, primo trombone presso NDR Elbphilharmonie Orchestra di Hamburg; Athos Castellan, docente al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia ed ex trombone basso dell’Orchestra del Teatro La Fenice; Matteo Magli, basso tuba dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino; Naoki Yasuda, timpanista della Finnish Radio Symphony Orchestra (Helsinki); Nicola Martelli, trombettista presso il Teatro alla Scala e la Filarmonica della Scala di Milano; Onishi Toshiyuki, tromba della Japan Philharmonic Orchestra di Tokyo; Jure Gradišnik, prima tromba della RTV Slovenia Symphony Orchestra, Andrea Picogna, trombettista solista ha suonato con diverse orchestre italiane, tra cui il Maggio Musicale Fiorentino, l’Arena di Verona e l’Orchestra Haydn; Mihajlo Bulajić, corno solista della RTV Slovenia Symphony Orchestra e docente presso il Conservatorio di Musica e Balletto di Lubiana; Vladimiro Cainero, già primo corno presso l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova; Giacomo Marcocig, euphonium solista e artista CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica); Denis Wick e Brakul, docente al Conservatorio “V. Bellini” di Caltanissetta.

I concerti

Il momento culminante del progetto sarà rappresentato dai tre concerti finali del Music System Italy World Brass Ensemble, formazione guidata da Ottaviano Cristofoli e composta dai musicisti partecipanti al Brass Forum, che interpreteranno la celebre suite sinfonica The Planets di Gustav Holst in un arrangiamento firmato da Stephen Roberts. Il debutto è in programma giovedì 30 luglio alle 20.45 nel Duomo di Venzone. Il secondo appuntamento si terrà venerdì 31 luglio alle 21 in piazza Verdi a Trieste, mentre il gran finale andrà in scena sabato 1° agosto alle 11 sotto la Loggia del Lionello a Udine, portando così nel cuore della città il risultato di un’intensa settimana di lavoro artistico e umano. Per questo ultimo appuntamento è prevista anche la partecipazione del musicologo Flavio Parisi che accompagnerà il pubblico con una breve introduzione all’ascolto.

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