Friuli Centrale

Santa Maria la Longa. Donati 80 immobili al Comune. Saranno alloggi convenzionati

Una donazione senza precedenti: ottanta immobili lasciati da un privato al Comune di Santa Maria la Longa. E adesso, riporta in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Igor Trelani, già sindaco della località che nell’ultimo anno ha seguito da vicino le esigenze rappresentate dall’Amministrazione comunale, ora guidata da Fabio Pettenà, «prende concretamente avvio il percorso di rigenerazione e valorizzazione del vasto patrimonio». Si tratta di una cinquantina di edifici nella frazione di Ronchiettis e circa una trentina nel capoluogo, in particolare nell’area di via Roma.

Per quanto riguarda Ronchettis, ha aggiunto, «con la donazione ricevuta, gran parte del borgo è entrata nella disponibilità del Comune, aprendo scenari importanti per il recupero urbanistico, sociale e abitativo dell’intera frazione».

Per affrontare la sfida della riqualificazione – considerando che gli immobili sono rimasti per anni inutilizzati e necessitano di interventi strutturali, il Comune ha avviato una serie di interlocuzioni con la Regione. «Un percorso – spiega Trelani – che ha trovato ascolto e sostegno da parte dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, tanto che l’Amministrazione comunale potrà contare su 7,7 milioni di euro destinati ad avviare i primi interventi di recupero e rifunzionalizzazione degli edifici».

Nel dettaglio, è previsto un intervento di 4 milioni di euro da parte dell’Ater di Udine, diretto dalla presidente Vanessa Colosetti, che consentirà la realizzazione di 15 alloggi di edilizia convenzionata innovativa (avvio dei lavori a gennaio 2028).

Un ulteriore contributo di 3,7 milioni di euro (l’investimento complessivo previsto è di 6,5 milioni di euro), ottenuto nell’ultima concertazione regionale, sarà destinato a un primo lotto di interventi nella frazione di Ronchiettis, dove in due lotti saranno costruite 20 unità residenziali. «Le risorse consentiranno di recuperare diversi edifici e realizzare nuovi alloggi da destinare anch’essi a categorie di cittadini che necessitano di soluzioni abitative sostenibili e accessibili», sottolinea l’ex sindaco.

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