Le Valli del Natisone saranno protagoniste dei “Green Belt Days 2026”, l’annuale evento a livello europeo che vuole valorizzare le ricchezze storiche, culturali e naturalistiche della fascia di territorio europeo (lunga 12.500 mila km, dal Baltico al Mediterraneo) che dal 1945 al 1989 fu occupata dalla “Cortina di Ferro”, la barriera impenetrabile che divideva il blocco dei Paesi Occidentali da quelli comunisti del Patto di Varsavia.
Oggi, dove una volta c’erano filo spinato, torrette di avvistamento, campi minati e bunker, passa un corridoio verde di inestimabile valore, preservato dall’urbanizzazione e dall’industrializzazione proprio per la sua funzione militare che impediva altre destinazioni. Egba (European Green Belt Association), l’organizzazione nata per valorizzare e preservare questo territorio, ogni anno sceglie 4 luoghi simbolo da mettere sotto i riflettori dell’attenzione dell’opinione pubblica europea. Nel 2026, grazie all’iniziativa della Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone una delle quattro località prescelte è la Slavia Friulana.
La manifestazione si intitola “Dove finiva l’Europa: dal bunker segreto di Purgessimo al biotopo protetto “Prati di Tribil” e si terrà sabato 19 settembre dalle ore 8 alle 16.30 con una straordinaria visita guidata a numero chiuso (massimo 50 persone) che toccherà ex installazioni militari, come il bunker situato nel ventre del Monte Karkoš, all’imbocco delle convalli del Natisone, e il biotopo dei Prati di Tribil, magistrale esempio di spazio alpino dove la biodiversità raggiunge livelli straordinari grazie non solo alla forza della natura ma alla tenace custodia e manutenzione del territorio da parte della comunità locale attraverso lo sfalcio e il pascolo, anche con iniziative innovative come la creazione di un consorzio fondiario. Gli spostamenti avverranno in pullman, con partenza e arrivo a Cividale e pranzo in agriturismo.
«Nel corso dei Green Belt Days le regioni che si trovano lungo il territorio dell’ex Cortina di Ferro celebrano e valorizzano il loro paesaggio senza eguali e valorizzano i loro tesori locali – commenta Jessica Bitsch, project manager della Fondazione EuroNatur e presidente dell’Egba – con attività comuni che uniscono i popoli attraverso i confini. La Slavia Friulana è ricca di tesori naturali e di siti storici e la memoria della Guerra Fredda è ben evidente nei numerosi bunker incastonati in un paesaggio naturale incontaminato. I partecipanti potranno scoprire tutto questo attraverso un tour guidato che coinvolgerà anche le popolazioni slovene al di là del confine».
«Siamo davvero orgogliosi di poter ospitare i Green Belt Days 2026 – evidenzia Antonio De Toni, presidente della Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone -. La manifestazione dell’Egba incarna perfettamente i valori della nostra associazione: non solo la valorizzazione storica e naturalistica del nostro territorio, ma anche delle popolazioni che hanno cosi tanto sofferto per la Guerra Fredda e delle lingue e culture di confine che qui trovano espressione nella storica presenza delle minoranza slovena. In sintesi far nascere un germoglio di pace, rispetto tra le culture e per la natura dove un tempo regnavano sospetto, divisione e contrapposizione».
Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.nediskedoline.it. Per iscrizioni scrivere a segreteria@nediskedoline.it o al numero telefonico 349/3241168. Gli organizzatori consigliano di affrettarsi perché, visto il numero limitato, i posti disponibili andranno in rapido esaurimento.














