«Un attimo e arrivo!». Quante volte, da genitori, ci siamo sentiti rispondere così dai nostri figli e dalle nostre figlie quando abbiamo sollecitato lo studio, un aiuto in casa, la presenza a tavola? E proprio la frequente risposta è stata scelta da Simone Lanza – maestro elementare, formatore e scrittore – per il titolo del suo nuovo libro, che tratta, come spiega il sottotitolo, di come “Gestire gli schermi per crescere una generazione attenta” (Sonda editore). Si tratta di un vademecum per adulti e ragazzi che fornisce utili consigli per essere consapevoli sull’uso delle tecnologie.

«Ho preso spunto da quello che succede ogni giorno nelle nostre case e ho scritto una guida pratica per aiutare le famiglie a gestire una delle questioni più grosse di oggi: gli schermi – ha spiegato Lanza ai microfoni di Radio Spazio –. Ogni famiglia ha in media in casa una dozzina di schermi e quando ci sono bambini e ragazzi, essi vanno accompagnati nel loro utilizzo. Ho cercato perciò di scrivere un manuale semplice con spunti pratici, partendo dalle domande che spesso mi vengono rivolte come educatore e come formatore, mostrando i passi che si possono fare insieme».
A sorpresa, Lanza sostiene che nell’utilizzo dei social da parte dei giovani, qualcosa sta cambiando: «Ci sono degli studi che ci dicono che i social attirano meno che in passato. Per esempio, in un’indagine, è stato chiesto ai ragazzi e alle ragazze se fossero disposti a pagare per uscire dai social. Incredibilmente il 60% degli intervistati ha risposto di sì, confermando poi che sono presenti sui social “perché ci sono tutti” e non esserci significa essere esclusi, però hanno riconosciuto di vivere meglio senza la pressione dei social».
«È presto per parlare di abbandono dei social – ammette l’esperto –, ma sicuramente qualcosa sta cambiando negli utilizzatori. Io mi auguro che accada quello che è successo per il fumo: quando entrò in vigore la legge che lo vietava nei locali, 23 anni fa, ci furono proteste e polemiche. Poi cambiò le abitudini degli italiani e oggi nemmeno i fumatori vorrebbero tornare indietro. Oggi si discute di una legge che regolamenti l’uso dei social da parte dei minori, vietandolo fino ai 14 anni, ma speriamo si arrivi ai 16. Mi auguro che anche in questo senso, si prenda consapevolezza e si intervenga a favore dei più giovani».
Nell’ampia intervista a Lanza che si può leggere sulla Vita Cattolica del 29 aprile 2026 l’insegnante e scrittore fornisce alcuni consigli ai genitori, perché, sostiene, «l’uso consapevole degli schermi deve partire dagli adulti». Tra i suggerimenti quello di porsi una domanda: «Dove appoggiamo il cellulare per esempio durante la cena in famiglia? Un conto è metterlo fuori dal tavolo, in un’apposita scatola, farlo anche “dormire” lì, un conto è tenerlo sempre anche a vista, rispondere continuamente ai messaggi…»
L’intervista completa con Simone Lanza si può leggere sulla Vita Cattolica del 29 aprile 2026














