A Rive d’Arcano la «Banca geniale del riuso» taglia il traguardo del suo primo lustro di vita. Era, infatti, il maggio del 2021 quando l’associazione di volontariato «Genia – Genitori in azione» apriva al pubblico le porte di questo spazio di socialità solidale e di sostenibilità: un presidio che, in appena cinque anni, è diventato punto di riferimento per il territorio. E dunque è questo un anniversario che sarà festeggiato – dal primo al 3 maggio – con «Ke stile», un’esperienza immersiva tra musica, arte, ma soprattutto sostenibilità con gli stand dell’usato.
«Questo spazio – spiega la presidente di “Genia”, Isolda De Narda – è stato allestito e avviato sulla base di esperienze e modelli già collaudati sul territorio, grazie al contributo della Regione e del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Obiettivo del nostro progetto era creare un luogo che valorizzasse oggetti che sono ancora utili e in buono stato, dando loro una seconda vita, questo per favorire la diffusione di una cultura del riutilizzo e del reimpiego. L’orizzonte, quindi, è duplice: da una parte si punta alla tutela dell’ambiente attraverso la riduzione dei rifiuti; dall’altra si vuole fornire un aiuto concreto a quella parte di popolazione che a causa della crisi economica o per motivi diversi attraversa un momento di fragilità e dunque non ha la possibilità di accedere a determinati beni. Insomma, a muoverci è l’idea che si possa abbracciare la filosofia della riduzione degli sprechi come alternativa concreta al materialismo e al consumismo sfrenato che caratterizza la nostra società».
Una ventina i volontari e le volontarie che garantiscono le aperture settimanali della «Banca geniale del riuso»: un gruppo operativo nutrito nato da un arricchente percorso di formazione guidato da una psicologa. «L’attività – osserva De Narda – ha avuto un notevole riscontro a livello regionale, in cinque anni, infatti, ha raggiunto le 10 mila utenze, con una media di 2 mila accessi all’anno spalmati sulle tre aperture settimanali. Una progressiva crescita che ha comportato anche l’ampliamento degli spazi. Numerose le realtà locali, ma anche estere, che abbiamo potuto sostenere grazie alla generosità e al contributo di molti: comunità protette, case famiglia, comunità di accoglienza, profughi fuggiti da realtà di guerra o di povertà». Tra queste realtà ci sono, ad esempio, il Centro Balducci di Zugliano, diverse case protette sul territorio dell’ex provincia di Udine, Casa dell’Immacolata di Don De Roja, la Caritas diocesana, strutture ucraine in difficoltà, un centro per minori in Slovacchia, ma anche una missione in Congo, una comunità in Bucovina, regione della Romania. «Ci sono poi – aggiunge la presidente di “Genia” – le richieste specifiche di scuole, parrocchie e gruppi di spettacolo alla ricerca di abiti da scena, ma anche di canili e gattili. Tutti gli aiuti hanno presupposto contatti e collegamenti diretti e per questo ringraziamo i diversi referenti coinvolti».
Importante, inoltre, l’apporto dei giovani: «Sono parecchi – spiega De Narda – i ragazzi e le ragazze che in questi cinque anni si sono avvicinati alla “Banca geniale del riuso”, chi per svolgere qui il proprio anno di Servizio civile universale, chi per fare un’esperienza di volontariato, anche grazie alla diffusione nelle scuole superiori della conoscenza di tale possibilità, diffusione favorita dal Coordinamento territoriale di Ambito del collinare, di cui Genia fa parte».
«Per festeggiare questo traguardo – conclude De Narda –, abbiamo pensato a un evento che portasse questa “filosofia del riciclo e del riuso” nelle scelte quotidiane di ognuno. Abbiamo così scelto un titolo che potesse essere accattivante e coinvolgente: “Ke stile”. L’intenzione è dunque quella di spostare l’attenzione sulla bellezza dell’indossare o del riutilizzare “un usato”, dandogli una nuova vita e di conseguenza un rinnovato valore. Questo evento poi, è soprattutto un modo per ringraziare volontari e sostenitori che, di anno in anno, hanno permesso a questa realtà di crescere e poter diventare un punto di riferimento e una risorsa per molti».
«Ke stile»: il programma
«Ke stile» aprirà i battenti venerdì 1° maggio alle 20.30 – a Madrisio di Fagagna (non a Rive d’Arcano) al centro polifunzionale “Sot dal Morâr” – con il concertone dei «Cartoni Ardenti», la cartoon cover band anni 80-90. Sabato 2 e domenica 3 maggio gli stand dell’usato e del vintage resteranno aperti dalle 10 alle 20 (venerdì dalle 20 alle 24). Inoltre, un appuntamento speciale è in programma per la giornata di domenica 3 maggio alle 18.30, volto a sottolineare la forza delle donne il cui apporto – per altro – è fondamentale nella gestione e riuscita del progetto della «Banca del riuso geniale»: una sfilata di grand’effetto scenico e di contenuti, in passerella, infatti, si potranno conoscere e ammirare tradizioni e culture del mondo, grazie alla partecipazione all’evento dell’associazione «Le Orchidee».
Apertura e funzionamento
La «Banca geniale del riuso» è aperta il martedì dalle 10 alle 12, il giovedì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 16 alle 18. Qui si possono portare o trovare: vestiti e scarpe (puliti, integri e in buono stato) per bambini, uomo e donna; oggetti di elettronica funzionanti o da riparare; attrezzature per l’infanzia; giochi puliti e in buono stato; biancheria per la casa; piccoli oggetti di arredamento, piatti e stoviglie per la cucina. Si può scegliere e prendere ciò di cui si ha bisogno a fronte di una piccola offerta proporzionata alla possibilità di ognuno. Le offerte verranno impiegate a sostegno di progetti per persone e famiglie in situazioni di necessità e per sostenere la «Banca geniale del riuso». Per restare aggiornati rispetto alle numerose attività e iniziative si consiglia di seguire le pagine Facebook «BGR – Banca Geniale del Riuso» e «GENIA – Genitori in Azione».














