«Un’esperienza bellissima che mi ha fatto crescere come uomo». Racconta così Michele De Sabata – ai microfoni di Radio Spazio, intervistato da Valentina Pagani – il suo primo mandato da sindaco di Premariacco. Un’esperienza che desidera continuare per portare a termine i progetti avviati: domenica 24 e lunedì 25 maggio si ripresenterà dunque alle urne, unico candidato sindaco, sostenuto dalla lista «Premariacco riparte».
«Un secondo mandato – osserva – è fondamentale per completare i progetti avviati, i finanziamenti ottenuti dalla Regione sono ingenti». Tra le opere più importanti da portare a termine ci sono la nuova sede della biblioteca e la realizzazione di una sala consiliare multifunzionale, complessivamente i lavori ammontano a tre milioni di euro. C’è poi il completamento del polo sportivo (due lotti del valore complessivo di un milione e mezzo di euro).
In campo sociale De Sabata rivendica l’impegno per le famiglie, in particolare con l’avvio dell’asilo nido. Preoccupa invece la situazione sul fronte degli anziani, serve una presenza maggiore per quel che riguarda i medici di base: «Sarà l’impegno del prossimo quinquennio» assicura.
A sostenere la corsa di De Sabata c’è una lista composita, fatta di 16 candidati, parecchi giovani, in gran parte “civici”, ma anche con persone più legate ai partiti. Davanti, invece, l’avversario più insidioso: il quorum. «Serve che almeno il 40% degli aventi diritto si rechi alle urne, altrimenti arriverà il commissario – osserva –. È importante andare a votare, la conseguenza sarebbe un periodo lungo in cui le attività e i progetti rallenterebbero».
Anna Piuzzi














