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Mario Biondi apre i Concerti in Basilia con il Credo Aquileiense

Sarà la voce calda e profonda del cantante Mario Biondi ad aprire, venerdì 12 giugno, la 38ª stgione dei Concerti in Basilica, ad Aquileia, organizzata e curata dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, dieci appuntamenti (tutti gratuiti) ospitati, oltre che nella basilica aquileiese, in quella di Sant’Eufemia a Grado e nella Concattedrale di Nova Gorica.
Si comincia dunque con Biondi, che proporrà in prima assoluta il “Credo Aquileiense” del compositore friulano Alessio Domini, per voce solista (Biondi), coro (il Natissa di Aquileia) e orchestra (i Filarmonici Friulani), un’opera che mescola linguaggio moderno e temi del patrimonio musicale aquileiese per un debutto che, ha affermato il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, alla presentazione nella sede della Regione, a Udine, «rappresenta esattamente lo spirito che vogliamo promuovere: il futuro deve avere radici antiche».
Il programma, curato dal direttore artistico Pierpaolo Gratton e che vedrà orchestre regionali, formazioni corali nazionali e nomi internazionali, onorerà due importanti ricorrenze: il cinquantesimo del terremoto e gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Il sisma verrà ricordato il 26 giugno con il concerto del Piccolo Coro Artemìa di Torviscosa, diretto da Denis Monte, e con Manuel Buttus voce recitante, proponendo un programma di autori contemporanei da Di Piazza a Jenkins.
Il “poverello di Assisi” verrà invece omaggiato con il concerto di chiusura, il 3 ottobre, giornata in cui si celebra la sua memoria. Protagonista sarà il Gruppo musici La Meridiana di Peseggia (Venezia), che proporrà uno spettacolo multimediale dal titolo “Laudate e Servite. Parole, immagini e musica dedicate a San Francesco”.
«Quest’anno – spiega Pierpaolo Gratton – abbiamo voluto creare un focus specifico sulla musica corale. Ben tre concerti su dieci, infatti, vedranno la partecipazione di cori giovanili». Quello del Friuli Venezia Giulia, diretto da Fabiana Noro, il 14 luglio nella Basilica di Grado, proporrà un programma incentrato su composizioni di autori contemporanei su testi di poeti: da Rilke a Biagio Marin e Alda Merini, da Eliot a Racine e Baudelaire. Martedì 4 agosto, sempre a Grado, i “colleghi” del Coro giovanile dell’Emilia Romagna spazieranno invece dalla grande polifonia di Palestrina e da Victoria al ‘900 di Britten, Biber, Gjeilo. Infine, il 26 settembre, per la prima volta arriverà in regione il Coro giovanile italiano diretto da Filippo Maria Bressan, con un programma che proporrà il “Miserere” di Gregorio Allegri, una cantata di Bach e autori contemporanei.
Un concerto sarà ospitato nella concattedrale di Nova Gorica, che, il 20 agosto, vedrà esibirsi Pietro Tagliaferri al sax soprano e Stefano Pellini all’organo. Il duo riproporrà lo stesso programma il giorno dopo, il 21 agosto, nella Basilica di Aquileia in una serata che sarà l’occasione per presentare al pubblico i lavori effettuati sull’organo Zanin, uno dei due strumenti presenti nella Basilica patriarcale insieme all’organo Kaufman del 1898.
Completano la stagione l’orchestra La Sinfonietta con Luisa Sello al flauto, in un programma dedicato a Vivaldi e Mozart (16 agosto ad Aquileia) e l’Orchestra da Camera di Pordenone, diretta da Eddi De Nadai, che l’11 settembre eseguirà l’imponente Sinfonia n. 4 di Mahler.
«I Concerti in Basilica – spiega il direttore della Fondazione Socoba Andrea Bellavite – sono un’opportunità unica per vivere un luogo straordinario di fede, arte e spiritualità come la Basilica patriarcale di Aquileia che anche per il 2026 vuole abbattere ulteriori barriere nel campo della cultura e progredire nel percorso quotidiano di condivisione della sua magia con più persone possibili».
«Anche per quest’anno – ha aggiunto Sara Zamparo, referente dei Concerti per la Basilica – confermiamo in calendario diversi appuntamenti rivolti all’accessibilità, con l’impiego di lingua dei segni, audiodescrizione, sottotitolazione, riprese video e anche gli ormai famosi palloncini che permettono di percepire le onde sonore attraverso le vibrazioni di un apparentemente semplice gioco per bambini».
«Con i Concerti in Basilica, Aquileia rinnova la propria vocazione di luogo di incontro, ascolto e dialogo, capace di parlare al presente attraverso la profondità della storia» ha commentato il vicepresidente della Regione con delega alla Cultura, Mario Anzil.

Stefano Damiani

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