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Collaborazione pastorale di Latisana. A Forni di Sotto, Grest nel ricordo del terremoto del ‘76

Si è concluso domenica 5 luglio tra le vette di Forni di Sotto il terzo turno del Grest parrocchiale della Collaborazione pastorale di Latisana, con Latisanotta e Ronchis. Una settimana intensa, resa possibile dallo straordinario e instancabile lavoro dello staff degli Alpini di Latisana e Latisanotta e degli animatori.

Il percorso ha vissuto di una luce propria: il tema scelto per questo terzo turno è stato infatti completamente diverso da quello degli altri turni del Grest. Reduci dalla marcia di solidarietà vissuta in occasione del Raduno degli Alpini del Triveneto a Gemona per il cinquantesimo anniversario del sisma, i coordinatori e le penne nere hanno voluto proporre ai ragazzi di prima e seconda media l’argomento del terremoto del 6 maggio 1976. L’obiettivo era fare in modo che la memoria non venisse dimenticata, ma possa rimanere viva attraverso le nuove generazioni come un testimone che passa di mano in mano. Un cammino speciale che non è stato semplice rievocazione storica, ma un percorso capace di unire indissolubilmente la fede e la testimonianza, anche grazie alla presenza costante di don Stanislao, preziosa guida per i ragazzi.

Tra i momenti vissuti dai giovani con grande partecipazione e commozione l’ascolto della registrazione autentica del boato del 6 maggio impressa su una musicassetta da un ragazzo di Tricesimo che, proprio in quel momento, stava registrando un disco dei Pink Floyd. La memoria ha preso poi anche la voce dello staff con la toccante testimonianza di Simonetta, che ha raccontato la sua esperienza diretta di quella sera, vissuta all’interno della chiesa durante la recita del Rosario. Inoltre, all’interno della grande tenda allestita nel piazzale del grest dagli Alpini, i ragazzi hanno allestito un piccolo museo fotografico sul terremoto, facendo con gioia da guide ai visitatori e condividendo i dettagli che più li avevano segnati.

La serata conclusiva, arrivata dopo l’avventurosa escursione in Costa Baton, ha visto la partecipazione del parroco mons. Carlo Fant, del sindaco di Latisana, Lanfranco Sette, dell’assessore Carlo Tria e di don Daniel Paul Veres, sacerdote di Forni di Sotto.Tra le testimonianze anche quella letta dai capogrest Italo Perosa e Giovanni Cicuto: la storia del loro caro amico alpino Alvio, che sotto il crollo del Condominio Astra a Majano perse la giovane moglie Valeria e la figlioletta Genni di appena 6 mesi.

Durante la serata, il sindaco Lanfranco Sette ha tracciato un parallelismo profondo con la storia locale, ricordando le drammatiche alluvioni di Latisana del 1965 e 1966: “Anche noi siamo stati colpiti duramente, ma ci siamo rialzati”. Un invito raccolto da Don Carlo, che ha esortato i giovani a dimenticare l’“IO” per diventare “NOI”, riscoprendo il valore della comunità proprio come insegnano gli Alpini con il loro esempio quotidiano.

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