Si avvicina la notte di San Lorenzo (10 agosto) e quest’anno la fase di novilunio renderà più visibile il fenomeno delle stelle cadenti, ma le notti migliori per osservare lo sciame meteorico saranno il 12 e il 13 di agosto. Lo spiega Federico Battistutta professore di Scienze e Matematica che ha allenato generazioni di studenti e studentesse ad alzare gli occhi alla scoperta del cielo, in un’ampia intervista pubblicata sulla Vita Cattolica del 5 agosto 2026.
Battistutta spiega che la massima visibilità delle Perseidi «è durante le ore che precedono l’alba». «Il mio consiglio – prosegue – è di iniziare l’osservazione a tarda notte. Serve poi attendere almeno 20-30 minuti perché gli occhi si abituino all’oscurità. Inoltre, consiglio di portare con sé un plaid e distendersi, ovviamente in un’area che sia il più lontana possibile da fonti di inquinamento luminoso. Le premesse comunque sono ottime, ci sarà novilunio e dunque la luna, essendo nascosta, non disturberà la visione con la sua luce». Il professore consiglia di «guardare a Nordest verso la costellazione di Perseo, non a caso si chiamano Perseidi, è un’illusione prospettica, ma sembrano irradiarsi da lì. Si tratta però di una costellazione flebile, un po’ difficile da individuare, un aiuto è individuare Cassiopea».
E a proposito dell’eclissi di sole attesa proprio il 12 agosto? «La Luna oscurerà brevemente l’intero disco solare lungo un arco sottile dell’Europa occidentale, regalando la prima eclissi totale di sole in Europa dal 1999 – spiega Battistutta –, i luoghi migliori da cui osservare l’eclissi saranno l’Islanda occidentale e la Spagna settentrionale. La fascia di totalità interesserà anche una piccola striscia di Portogallo, al confine nordorientale con la Spagna, e anche alcune aree di Russia e Groenlandia. In Italia l’eclissi sarà visibile solo in modo parziale, al tramonto e con il sole ormai bassissimo sull’orizzonte. Le regioni favorite saranno quelle settentrionali e occidentali: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna. Non restiamo esclusi».
L’intervista integrale con il prof. Battistutta, a cura di Anna Piuzzi, si può leggere sulla Vita Cattolica del 5 agosto 2026 . Nel servizio si suggeriscono anche alcune escursioni per l’osservazione delle stelle.















