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Incendio dell’Amariana, 25 sfollati a Pissebus, 18 comuni coinvolti dal fumo. Piogge copiose solo giovedì 20 agosto

Sono 25 le persone sfollate nelle prime ore di domenica 16 agosto in località Pissebus, in comune di Tolmezzo, in seguito all’espansione dell’incendio che dallo scorso 8 agosto – e con una violenta recrudescenza a partire dal 12 del mese – sta interessando i versanti sud del monte Amariana, il Cuel Feltron e l’Amarianute, giungendo – nella mattinta del 16 agosto – in prossimità della cima dell’Amariana. L’evacuazione disposta dal sindaco Vicentini interessa i residenti tra il torrente Lovaris fino al confine con il Comune di Amaro; per accoglierli è stata approntata la palestra “Falcone” di Tolmezzo.

400 gli ettari bruciati da quello che si sta configurando come il peggior rogo boschivo degli ultimi anni nella nostra Regione. Nel mattino di domenica, il presidente della Regione Massimiliano Fedriga si è recato sul posto assieme agli assessori Riccardo Riccardi e Stefano Zanier. Con loro anche la viceministra per l’Ambiente Vannia Gava e il direttore della Protezione civile regionale Amedeo Aristei.

La flotta antincendio tra aria e terra

Sul posto sono attivi due elicotteri del Servizio aereo regionale, un Canadair della Flotta statale, un elicottero dell’Esercito e i velivoli anfibi Air Tractor Fire Boss giunti dalla Slovenia, supportati a terra da operatori di collegamento e da una squadra droni. Attivi a terra i gruppi di Protezione Civile dei comuni di Amaro, Arta Terme, Venzone, Magnano in Riviera, Majano, Tolmezzo, Pontebba, Ragogna, Artegna, Gemona, oltre ai Pompieri volontari di Moggio Udinese. È difficile impiegare ulteriori risorse, visti gli altri incendi attivi sul territorio.

Il fumo degli incendi dell’Amariana visto da Eumetsat (ore 12.30 di domenica 16 agosto)

Aria contaminata in 18 comuni

Amaro, Cavazzo, Tolmezzo, Zuglio, Arta Terme, Sutrio, Cercivento, Paluzza, Villa Santina, Moggio Udinese, Ovaro, Paularo. Ma anche la fascia pedemontana e collinare con Venzone, Gemona, Osoppo, Tarcento, Artegna, Treppo Carnico. Sono i comuni interessati dai fumi degli incendi che si stanno sviluppando tra Carnia e Canale del Ferro, nei quali l’Asufc diramerà alcune indicazioni a tutela della salute della popolazione. Al momento si raccomanda di tenere chiuse le finestre ed evitare il più possibile ogni attività all’aria aperta.

Sospinto dai venti, il fumo ha raggiunto anche la bassa Carinzia, spingendosi addirittura a est di Klagenfurt.

Le operazioni di spegnimento dell’incendio

Gli altri incendi. Nuove fiamme a Fusea

Nella tarda mattinata di domenica 16 agosto un nuovo focolaio è stato rilevato nei boschi attorno a Fusea, sempre in comune di Tolmezzo. Ancora attive le fiamme sul Palavierte, nei dintorni di Illegio, così come sul monte Naiarda a Forni di Sotto (dove le fiamme hanno ripreso vigore nel pomeriggio del 15 agosto).

Nel Canale del Ferro, in comune di Chiusaforte, è ancora attivo il rogo sul monte Cozzarel, dove è impiegato un elicottero del Servizio aereo regionale supportato da terra dal gruppo della Protezione civile comunale di Gemona. Ha ripreso vigore, invece, l’incendio in Val Saisera, a Valbruna, sul Monte Nero. In questo fronte è operativo un elicottero del Servizio aereo regionale e verrà montato un vascone per il pescaggio da parte dell’associazione Corpo pompieri volontari di Malborghetto.

Il meteo: lunedì poca pioggia, giovedì i temporali

Domenica 16 agosto le previsioni meteorologiche indicano la persistenza delle alte temperature, con accumuli nuvolosi previsti soltanto nel tardo pomeriggio nelle zone più occidentali della Regione, al confine con il Veneto e la provincia di Pordenone.

Lunedì 17 è previsto un abbassamento delle temperature dovuto a un netto cambio della circolazione atmosferica: in particolare, lunedì è previsto il passaggio di un veloce fronte da Nord-Ovest con probabili piogge sparse di lieve entità; bisogna attendere giovedì 20 agosto per un ritorno delle correnti atlantiche, con probabili precipitazioni temporalesche a tratti intense e diffuse. Nel Tolmezzino sono attesi accumuli pluviometrici compresi tra i 50 e i 70 millimetri.

G.L.

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