Sarà visitabile dal 17 al 31 ottobre negli spazi di [A]tmosfera Space, in via Teobaldo Ciconi 4, la mostra “Transenne emotive”, doppia personale di Nicola Bindoni e Lorenzo Servetti, curata da Leonardo Zonta. Pittura, suono e partecipazione del pubblico affronteranno il tema della fragilità emotiva e psicologica, in un percorso nel quale il visitatore sarà parte dell’esperienza.
Il progetto nasce dalla volontà di aprire uno spazio di confronto su un tema attuale, senza proporre risposte già definite. Al centro ci sono vulnerabilità spesso nascoste nella quotidianità, in una società caratterizzata da ritmi accelerati, pressioni personali e professionali e dalla difficoltà di parlare apertamente di benessere psicologico.
La mostra mette in dialogo due ricerche artistiche. Bindoni presenta figure mute e solitarie, immerse in luoghi e tempi indefiniti. Non cercano lo sguardo di chi osserva e lasciano così uno spazio di interpretazione. Il gioco di luci e ombre costruisce ambienti sospesi, nei quali chi guarda può riconoscere o proiettare qualcosa di sé. Servetti lavora invece sul suono, non come semplice accompagnamento, ma come materia capace di costruire ambienti e modificare la percezione dello spazio. Suono e pittura si incontrano in un allestimento progettato come parte integrante dell’opera.
Il percorso è concepito come una sorta di “mente percorribile”, in equilibrio tra protezione e vulnerabilità. La transenna delimita e protegge, ma può anche creare separazione e distanza. In “Transenne emotive” quel confine viene invece attraversato. Il pubblico sarà invitato a muoversi tra immagini, suoni e strutture, diventando parte del lavoro degli artisti.
La mostra si trasformerà grazie ai visitatori. Ciascuno potrà lasciare una testimonianza scritta per chi arriverà dopo e intervenire su Polaroid scadute, che nel contesto espositivo potranno assumere un nuovo significato. I contributi andranno a integrarsi nel percorso, costruendo una memoria collettiva che crescerà giorno dopo giorno insieme alla mostra e alle persone che la attraverseranno, lasciando tracce diverse e personali. La rassegna sarà visitabile il 17, 18, 24 e 25 ottobre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Il progetto sarà accompagnato da un programma di appuntamenti pubblici, a ingresso libero. Si parte venerdì 16 ottobre, alle 18, in Sala Abaco a Codroipo, con la presentazione della mostra, a cura della giornalista d’arte e curatrice Jasmine Miraval, alla presenza dei due artisti. Alle 19 seguirà l’inaugurazione ufficiale.
Giovedì 22 ottobre, alle 18.30, la Biblioteca civica ospiterà “Oltre lo stereotipo: convinzioni e falsi miti”, con psicologi, operatori della salute mentale, esperti in supporto tra pari e realtà del territorio. Alle 21, al Cinema Benois De Cecco, il Circolo culturale Lumière proporrà gratuitamente il film “Il primo giorno della mia vita”.
Il programma proseguirà giovedì 29 ottobre, alle 18.30, in Biblioteca, con “AGI&DISAGI…Z”, dedicato anche al mondo giovanile. Venerdì 30 ottobre, infine, “Il valore dell’esperienza: rompere gli schemi” chiuderà il ciclo degli incontri., con apertura fino alle 18.30.
“Transenne emotive” gode, tra gli altri, del patrocinio del Comune di Codroipo, dell’Ordine degli Architetti di Udine e dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale.














