Incontri, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti e mostre. A Cervignano torna il “Festival del coraggio”, in programma da martedì 13 a domenica 18 ottobre, con alcune delle voci più autorevoli del giornalismo, della cultura, dell’impegno umanitario e della musica che affronteranno temi diversi accomunati dalla ricerca di semi di speranza.
L’evento, giunto alla nona edizione, è nato da un’idea dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cervignano, affidata all’Associazione culturale Bottega Errante per direzione artistica e organizzazione, ed è realizzato con il sostegno della Regione, di Fondazione Friuli e Associazione Teatro Pasolini.
Il “cuore” della nona edizione, che propone tutti gli eventi a ingresso gratuito (fino a esaurimento dei posti), è racchiuso nella parola “germogliare”, scelta non a caso che, evocando la pratica della semina, “parla” di nuove vite e nuove prospettive.
A Cervignano, tra gli ospiti presenti che si alterneranno tra il Teatro Pasolini, la Casa della musica, il “Giardino dei diritti” e la biblioteca civica “Giuseppe Zigaina”, Paola Caridi, giornalista e saggista esperta di storia politica contemporanea del mondo arabo che porterà la propria testimonianza da Gaza (il 15 ottobre, alle 20.30, al Teatro Pasolini), così come Loris De Filippi, da trent’anni operatore umanitario in contesti di crisi, conflitti ed epidemie (il 17, alle 18, in Teatro).
Riccardo Iacona, volto di Presadiretta, sarà protagonista di un incontro sul rapporto tra informazione e democrazia, sulle inchieste e sui luoghi del mondo raccontati direttamente dal campo (il 16, alle 21, in Teatro). In Friuli arriverà anche Pietro Bartolo, già responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio di Lampedusa (sempre il 16, alle 18).
Il giornalista e scrittore Marcello Veneziani condurrà, invece, il pubblico in un viaggio – il 18, alle 17, in Teatro – tra biografia e filosofia attraverso le figure di Nietzsche e Marx e l’eredità del loro pensiero. Il gran finale sarà affidato a Paola Turci – il 18, alle 20.45, in Teatro –, protagonista di un racconto intimo in musica, tra parole e canzoni, dedicato al dolore, alla rinascita, alla consapevolezza e alla libertà.
Anche in questa edizione, ad accompagnare tutte le giornate del Festival ci saranno gli studenti e le studentesse del progetto Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), pronti a fornire informazioni, accogliere e collaborare nell’organizzazione (tutto il programma del Festival su www.festivaldelcoraggio.it).
M.P.














