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Casa, nuovi incentivi per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico

«La Regione Friuli-Venezia Giulia sta rafforzando le politiche per l’abitare attraverso investimenti che nel biennio 2025-2026 raggiungono i 144,2 milioni di euro per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico degli immobili. A queste risorse si aggiungono nuovi strumenti rivolti ai condomini e alle imprese, con l’obiettivo di recuperare il patrimonio edilizio esistente e aumentare la disponibilità di abitazioni a condizioni accessibili. La casa è un elemento fondamentale per l’attrattività del nostro territorio e per rispondere alle esigenze delle famiglie e di chi sceglie il Friuli-Venezia Giulia per lavorare e vivere». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, intervenuta giovedì 8 ottobre al Real Estate Forum Udine 2026, organizzato da Immobigo all’Hotel Là di Moret di Udine e dedicato all’economia dell’abitare, agli scenari del mercato immobiliare e alle prospettive del settore.
«I dati relativi alla domanda di compravendita e di locazione costituiscono un riferimento essenziale per orientare le politiche regionali – ha spiegato Amirante -. Stiamo lavorando su un insieme coordinato di strumenti che comprende gli incentivi ai privati, l’edilizia residenziale pubblica e la riforma urbanistica, per rendere il patrimonio abitativo più rispondente alle necessità della popolazione e favorire l’arrivo di nuovi residenti».

Verso il nuovo bando per l’efficientamento energetico dei condomini

Nel corso dell’intervento l’assessore ha illustrato i primi risultati dei bandi regionali. Per le ristrutturazioni sono stati stanziati 39 milioni di euro nel 2025 e 24,2 milioni nel 2026. Le risorse destinate all’efficientamento energetico ammontano invece a circa 20 milioni nel 2025 e 61 milioni nel 2026.
Tra le principali novità figura il bando per l’efficientamento energetico dei condomini con più di otto unità immobiliari, la cui attivazione è prossima. La misura dispone di una dotazione iniziale di 500mila euro per il 2026 e prevede contributi fino al 40 per cento della spesa ammissibile, con massimali che possono raggiungere i 300mila euro per gli interventi di ristrutturazione più rilevanti.

Incentivi per le imprese

È inoltre in fase di approvazione una nuova misura destinata alle imprese per sostenere la realizzazione di abitazioni da immettere sul mercato della locazione a canone concordato o da vendere a prezzo calmierato.
«Il coinvolgimento degli operatori economici è importante per ampliare l’offerta abitativa e favorire gli investimenti privati – ha sottolineato Amirante -. Vogliamo mettere a disposizione strumenti diversificati, capaci di rispondere anche alle esigenze dei lavoratori e degli studenti universitari, contribuendo alla competitività del Friuli Venezia Giulia».
Nel ringraziare gli organizzatori del convegno per l’occasione di confronto offerta, l’assessore ha quindi richiamato la legge regionale 6 del 2026, che ha riformato le politiche abitative, e la legge regionale 8 del 2025 dedicata al recupero e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare. In questo quadro si inseriscono anche le forme innovative di edilizia sociale e gli interventi di rigenerazione urbana, con particolare attenzione al recupero delle aree dismesse o sottoutilizzate all’interno dei centri abitati.
«La rigenerazione urbana è una delle grandi opportunità che intendiamo valorizzare attraverso la nuova legge urbanistica – ha aggiunto Amirante -. Il recupero degli immobili e delle aree già urbanizzate permette di contenere il consumo di suolo e migliorare la qualità della vita, mantenendo il carattere policentrico della nostra regione».
La riforma del governo del territorio, attraverso il nuovo Piano di governo del territorio e la pianificazione sovracomunale, punta inoltre a collegare le politiche abitative alla presenza di infrastrutture e servizi, riconoscendo all’edilizia residenziale pubblica un ruolo specifico negli standard urbanistici.
«Il nostro obiettivo è costruire una politica dell’abitare che accompagni lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia – ha concluso Amirante -. Rendere disponibili abitazioni adeguate e accessibili è fondamentale per attrarre nuovi residenti e offrire prospettive a chi desidera costruire qui il proprio futuro».

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