Friuli Collinare

Stato di agitazione all’Istituto comprensivo di S. Daniele

Gravi disfunzioni gestionali, burocrazia asfissiante, rischi per la salute del personale e per la qualità dell’offerta formativa sul territorio. Sono le ragioni che hanno spinto le segreterie regionali di Flc-Cgil, Cisl Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams a proclamare lo stato di agitazione del personale docente e non docente dell’Istituto comprensivo di San Daniele. La scelta, comunicata formalmente al Prefetto di Udine e per conoscenza alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale e alla dirigente, è stata assunta «in sintonia con le decisioni assunte dall’assemblea generale del personale tenutasi a settembre».

Lo stato di agitazione è la risposta a «criticità gestionali e molestie burocratiche, un clima lavorativo caratterizzato da condotte intimidatorie e pressioni psicologiche nei confronti del personale, una grave scopertura degli organici nei plessi della scuola dell’infanzia», si legge nel comunicato firmato dai segretari regionali Massimo Gargiulo (Flc-Cgil), Antonella Piccolo (Cisl Scuola), Mauro Grisi (Snals-Confsal) e Massimo Vascotto (Gilda Unams). «In mancanza di risposte concrete e del ripristino delle regolari condizioni di lavoro e agibilità sindacale – scrivono ancora i segretari – i sindacati si riservano sin d’ora di intraprendere ogni ulteriore azione legale e di mobilitazione a tutela dei lavoratori».

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