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Fiera del lavoro, 800 posti da 66 aziende. C’è anche Moncler

Colloqui online venerdì 13 novembre, colloqui in presenza e grandi ospiti sabato 14 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine: la Fiera del Lavoro FVG, organizzata da ALIg (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale), ha presentato oggi nella sede regionale di Udine la 22^ edizione che mette a disposizione di studenti e laureati i tavoli di 66 aziende, tra cui, per la prima volta, tre nomi internazionali della moda e del lusso.

La doppia modalità resta la cifra distintiva dell’evento, l’unica fiera regionale con colloqui sia online sia in presenza. Il venerdì online risponde alle preferenze di imprese e candidati, in particolare con profili più maturi, che scelgono la maggiore riservatezza del colloquio a distanza, mentre il sabato porta al Giovanni da Udine incontri one-to-one, servizi gratuiti e talk.
Sono oltre 800 i posti di lavoro aperti che le aziende portano alla Fiera del Lavoro, in diversi settori.

«La Fiera del Lavoro FVG riesce a riunire in un unico contenitore l’intero sistema regionale dell’alta formazione e del lavoro: università, ITS, associazioni di categoria e si ritrovano uniti in un obiettivo condiviso, creare opportunità per i giovani e per il territorio. È una sinergia reale, che si vede nei corridoi del teatro prima ancora che nei numeri. Quest’anno l’arrivo di Moncler, Staff International e Brave Kid allarga ulteriormente gli orizzonti dei nostri laureati.» – commenta Marco Sartor, Presidente ALIg e Delegato Uniud alla formazione continua.

Anche quest’anno, infatti, l’evento riesce a riunire due atenei, Università degli Studi di Udine e Università degli Studi di Trieste, e i quattro ITS regionali, ITS Alto Adriatico, ITS Academy Udine, Accademia Nautica dell’Alto Adriatico e LifeTech ITS Academy.

“Uno dei temi più importanti del mondo del lavoro e dell’alta formazione è trattenere i ragazzi e attrarli con una visione di futuro – ha sottolineato il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi – si può farlo solo con un lavoro di sinergia sul territorio, cosa che facciamo con la Regione e in particolare con l’Assessorato al lavoro per cercare di limitare l’esodo dei nostri giovani”.

Le aziende in campo

La novità più interessante è una sezione di fatto dedicata al lusso, resa possibile dall’ingresso di Moncler, Staff International e Brave Kid.
Moncler, nata nel 1952 sulle Alpi francesi, è oggi un marchio riconosciuto a livello internazionale.
Staff International e Brave Kid fanno capo al Gruppo OTB: la prima è la piattaforma produttiva e logistica che gestisce, tra l’altro, la produzione di alcuni marchi del gruppo, la seconda sviluppa e distribuisce le collezioni bambino di Diesel, MM6 Maison Margiela, Marni, Dsquared2, N°21, MAX&Co. e Balmain.
Si affiancano a un parterre che spazia dalla siderurgia alla meccanica, dall’energia all’agroalimentare, dal credito ai servizi, con realtà come Danieli, Fincantieri, Nestlé, Lidl, UniCredit, Electrolux Professional, Roncadin e Gruppo Pittini.

«La Fiera del Lavoro FVG rappresenta una delle buone pratiche più significative per rafforzare il dialogo tra il mondo del lavoro, le imprese e le nuove generazioni, in linea con l’impegno che l’Amministrazione regionale porta avanti da sempre su questi temi. Come Regione Friuli Venezia Giulia – dichiara l’assessore regionale al lavoro, Alessia Rosolen che non ha potuto essere presente, ma ha voluto inviare un messaggio – stiamo investendo per rendere il nostro territorio sempre più competitivo e in grado di rispondere alle esigenze del sistema produttivo. Lo facciamo attraverso il potenziamento dei Centri per l’Impiego e lo sviluppo di politiche attive capaci di favorire l’occupazione, valorizzare le competenze e accompagnare le persone verso nuove opportunità professionali. La nostra priorità è creare le condizioni affinché i giovani possano scegliere il Friuli Venezia Giulia per costruire il proprio futuro, trovando qui lavoro qualificato, percorsi di crescita e concrete prospettive di realizzazione. Non possiamo permetterci di disperdere talenti e competenze: dobbiamo saperli attrarre, valorizzare e trattenere, perché rappresentano una risorsa strategica per la competitività della nostra regione. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale rafforzare la collaborazione tra istituzioni, università, ITS e imprese, mettendo in rete formazione, competenze e fabbisogni del sistema economico. In questo senso, l’iniziativa promossa da ALIG è un esempio importante di come il dialogo tra i diversi attori del territorio possa tradursi in opportunità concrete per i giovani e per le aziende. Vogliamo un Friuli Venezia Giulia che non si limiti a rispondere alle trasformazioni del mercato del lavoro, ha concluso l’assessore, ma che sappia anticiparle, investendo sulle persone e sul capitale umano».

Lectio magistralis di Barisoni

Tra gli eventi collaterali, il pomeriggio del 14 novembre sarà dedicato al Convegno Alig: si inizia alle 17 con il Premio Ingegnere Gestionale dell’anno, che quest’anno va ad Alessandro Fantoni di Fantoni Group, leader mondiale nella produzione di pannelli MDF e truciolari. Lo intervisterà sul palco Paolo Mosanghini, vicedirettore del Gruppo Nem con delega al Messaggero Veneto.

Per “L’arte di fare impresa”, Giuseppe De Filippi, vicedirettore del TG5 e volto ormai di casa alla Fiera, salirà sul palco con Marcello Lunelli, Ferrari Trento, cantina fondata nel 1902 e dal 1952 della famiglia Lunelli, di cui Marcello rappresenta la terza generazione.

Lo sguardo si allargherà poi alla lectio magistralis di Sebastiano Barisoni, vicedirettore di Radio 24 e conduttore di Focus Economia, una delle voci più amate e autorevoli del giornalismo economico in Italia che parlerà di “Crisi o rivoluzione? Una mappa per la nuova incognita economica”.

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