Regione

Scende ancora il tasso di natalità in Friuli-Venezia Giulia: in un solo anno è passato da 1,33 a 1,31. Non migliori i dati a livello italiano, come emerge dal report «Natalità e fecondità» illustrato a Roma. Su «la Vita Cattolica» di questa settimana, intervista con il demografo Gian Carlo Blangiardo che venerdì 30 novembre sarà a Udine alla presentazione del libro di Gian Luigi Gigli «Vita e famiglia», già presidente del Movimento per la vita.

Incremento dell'1,6% rispetto all'anno precedente a fronte di un calo del 6% negli ultimi 5 anni. Il dato emerge dal bilancio sociale dell'Inps del Friuli Venezia Giulia. In aumento anche il numero di occupati. Il 58% delle pensioni va a donne, ma gli esborsi valgono la metà rispetto a quelli per gli uomini.

Agli Stati generali della montagna a Tolmezzo il presidente del Fvg Fedriga ha informato circa la stima definitiva dei danni causati dalla dal maltempo: 615 milioni di euro. «Da Roma - ha detto il governatore - giungeranno in fase di bilancio 450 milioni di euro da distribuire il prossimo anno, con già altre risorse previste per il 2020».

Sabato 24 novembre la 22ª edizione della Giornata nazionale della colletta alimentare . 234 i supermercati coinvolti in provincia di Udine. 4.500 i volontari. Tra i destinatari anche la Mensa La Gracie di Diu che ogni anno fornisce circa 100 mila pasti ai poveri della città (un approfondimento sulla grande opera di solidarietà che ruota attorno alla mensa nel numero de «la Vita Cattolica» in edicola).

«Cambiamo noi stessi per un mondo più umano... È tempo di unire le nostre mani». Ecco stato diffuso oggi il video di «È tempo», l'inno della Marcia della pace Perugia-Assisi, realizzato dagli allievi di 5 scuole del Friuli-Venezia Giulia. Qui il brano da ascoltare.

"Il supporto alle persone affette da dipendenze esige una preparazione specialistica di alto livello", ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, presentando la prima edizione del corso di perfezionamento universitario attivato congiuntamente dalle Università di Udine e Trieste in collaborazione con l'Azienda sanitaria, che prenderà avvio a novembre.

Dal primo settembre, saranno circa 70 le scuole senza dirigente in Friuli Venezia Giulia, ma l'emergenza, ad un mese dalla riapertura delle scuole, riguarda anche gli insegnanti di sostegno: secondo la categoria della Cisl Fvg, infatti, ne mancherebbero in regione addirittura 400.

La Regione si farà carico del problema legato alle difficoltà riscontrare dai donatori di sangue, affinché la burocrazia non diventi un ostacolo per tutti coloro che compiono quotidianamente un gesto di altruismo capace di salvare vite umane".  Lo ha assicurato il vicegovernatore della Regione Riccardo Riccardi intervenendo a Ragogna alla cerimonia per la celebrazione del 45° anno di fondazione della locale Associazione friulana donatori sangue.

 Nel 2017 5.473 chiamate di aiuto dal Fvg a Telefono Amico. A Udine un biennio di eventi (2018-2020), riflessioni, approfondimenti sul tema organizzato da Artess e Ifotes

Il presidente Flora all'assemblea: "Se i nuovi donatori, specie se giovani studenti, aumentano, il nostro problema principale è proprio quello della fidelizzazione. I più anziani mantengono generalmente la periodicità del dono,ma ampie carenze si registrano nella fascia d'età che va dai 30 ai 50 anni,la fascia che dovrebbe essere più produttiva e più motivata. Non si può dormire sugli allori,ma è necessario darsi da fare e lo dico per primo a me ed ai Consiglieri di zona.”

Se inserito in un rapporto, in un percorso di crescita, «anche uno zero può diventare uno stimolo». Non ha dubbi, la prof.ssa Cristina Rossi. La docente modenese sarà ospite della nuova edizione di «Si può ancora educare», il corso di due giorni proposto dall’Ufficio scuola diocesano per la formazione dei docenti. Qui l'intervista completa pubblicata su «la Vita Cattolica» del 7 marzo 2018.

La Camera ha approvato il cambio di regione

257 sì. Sappada è in Friuli

Via libera definitivo al passaggio del Comune di Sappada dalla Regione Veneto, a cui appartiene, alla Regione Friuli Venezia Giulia. L'Aula della Camera ha definitivamente approvato la proposta di legge in tal senso con 257 voti a favore, 20 contrari e 74 astenuti. Ma Brunetta cerca ancora di bloccare il provvedimento e chiede a Mattarella di rinviare la legge alle Camere.

La quinta Commissione del Consiglio regionale ha approvato a maggioranza i disegni di legge 178 e 235, che dispongono l'istituzione del Comune di Treppo-Ligosullo, frutto della fusione di Ligosullo e Treppo Carnico, e di Fiumicello-Villa Vicentina, dalla fusione di Fiumicello e Villa Vicentina.

Il presidente della Repubblica Mattarella ha aperto con il saluto in lingua friulana il suo intervento all'inaugurazione del 40° Anno accademico dell'Università di Udine, al Teatro Nuovo Giovanni da udine. Nel suo discorso il presidente ha ricordato il legame dell'ateneo friulano con il territorio: "Pochi atenei - ha aggiunto - hanno un rapporto intenso e forte come questo".

Sì della commissione Affari costituzionali della Camera

Sappada in Friuli. Sì della Commissione affari costituzionali

Sì della Commissione Affari costituzionali della Camera alla legge che prevede il distacco del comune di Sappada dal Veneto e la sua aggregazione al Friuli Venezia Giulia. La legge andrà in Aula la prossima settimana per il sì definitivo.

Bando della prefettura da 22 milioni di euro

Honsell e Fontanini d'accordo: "No al centro migranti"

Il bando da 22 milioni di euro della Prefettura per la gestione di 550 migranti nelle ex caserme Cavarzerani e Friuli, a Udine, suscita le proteste bypartisan di sindaco (centrosinistra) e presidente della Provincia (centrodestra). Honsell: "Profondamente deluso" dal ministro Minniti al quale "abbiamo chiesto un urgente incontro". Fontanini: "Cifra spropositata. Con gli stessi soldi si realizzano metà di un ospedale o 5 scuole".

Appello del garante regionale

"No all'intolleranza verso i profughi"

Preoccupazione e condanna degli atti di intolleranza e ostilità nei confronti dell'accoglienza di piccoli gruppi di richiedenti protezione internazionale in alcune comunità locali del Friuli Venezia Giulia. Ad esprimerla è il Garante regionale dei diritti della persona, esprimendo solidarietà ai sindaci dell'Alto Friuli che hanno ricevuto lettere intimidatorie.

Il presidente della Repubblica, Sergio Matterella, sarà a Udine il 13 novembre, per l'inaugurazione dell'anno accademico dell'ateneo friulano. E' la prima volta che un capo dello Stato apre l'anno di studi dell'Università di Udine.

I sindaci dei piccoli comuni del Friuli chiedono che la legge a sostegno dei municipi con meno di 5000 abitanti, varata dal Parlamento, possa essere applicata anche qui. Emerge nel servizio di copertina del settimanale La Vita Cattolica, questa settimana in edicola.

Quattro “pinze” e un martello pneumatico in azione, nella notte fra sabato 10 e domenica 11 giugno, per demolire il cavalcavia numero 415 che da Porpetto porta a Corgnolo, scavalcando l’autostrada A4 nel tratto interessato dai lavori del terzo lotto della terza corsia.

Su «la Vita Cattolica» in edicola si esplora una riforma possibile e utile

Parlamento del Friuli subito per superare il disastro Uti

Una Regione articolata su due province autonome del Friuli e di Trieste? Si può, parola dell’illustre costituzionalista Mario Bertolissi dell’Università di Padova, che”benedice” l’azione del comitato che sta lottando per ottenere un referendum propositivo per superare il caos creato dall’istituzione delle Uti. Tante le voci su questo tema (clamorosa la presa di posizione del presidente dell'Anci, Mario Pezzetta, che boccia le Uti senza appello: "Non ci portano nel futuro. Va pensato qualcosa di diverso"), raccolte dal settimanale diocesano insieme ad un importante approfondimento del prof. Sandro Fabbro dell’Università di Udine che, andando alle radici dell’autonomismo friulano, spiega perché oggi questo progetto non indebolisce la Regione Friuli-Venezia Giulia anzi ne puntella la specialità.

Inaugurata la nuova sede della scuola bilingue di San Pietro al Natisone

Friuli-Slovenia, "rapporti eccellenti"

C'erano il presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, e il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, all'inaugurazione della sede rinnovata dell'Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone. Bolzonello: "Momento storico". Pahor: "Manteniamo vive le diverse identità".

Continua lo spopolamento della montagna

Alto Friuli. In un anno persi 1049 residenti

L'elaborazione dei dati Istat curata dalla Cisl Alto Friuli evidenzia uno spopolamento a due velocità del territorio: molto veloce in Carnia (-3,9% negli ultimi sei anni) e nel Tarvisiano e Gemonese (-3,7%), più lento nel Collinare (-1,5%) e Tarcentino (-1,5%). A subire le perdite maggio nell'ultimo anno i comuni di Resiutta (-6,1%, Montenars (-4,5%) e Taipana (-3,3%). Guadagnano residenti invece Amaro (+2,3%), Lusevera (+1,2%), Treppo Grande (+0,9%), Moruzzo (+0,8%) e Rive d'Arcano e Cavazzo Carnico (+0,7%), Majano (+0,6%).

È il terzo stanziamento per la sicurezza degli edifici pubblici. L'ok dalla giunta regionale

Terremoti: 900 mila euro per perizie in 22 Comuni

I progetti abbracciano un'ampia zona, non solo nel «cratere» del 1976 ma anche zone limitrofe fino alla pianura friulana friulana. Anzi, anche Trieste (zona di bassa sismicità) ha la sua "fettina" di torta: 30 mila euro per il magazzino 26 del Porto Vecchio della città giuliana

Il blocco ieri sera dovuto all'insufficiente afflusso di acqua ai generatori di vapore

Guasto alla centrale nucleare di Krško, non c'è radioattività

Le autorità slovene negano qualsiasi problema di radioattività, ma in via precauzionale l'Arpa del Friuli-Venezia Giulia sta compiendo misurazioni. Fino ad ora nessuno scostamento dalla normale radioattività di fondo. È il primo blocco della centrale dal 2013

Serracchiani: “Giornata storica”

"Domenica della pacificazione" a Porzus

Celebrato il 72° anniversario dell’eccidio di Porzus. Per la prima volta ha partecipato anche l’Anpi. Secondo la presidente della Regione, Serracchiani, si è trattato di una “giornata storica”. La presenza dell’Anpi, ha detto Serracchiani, è "un gesto che assume un significato di pace e di riconciliazione".

I grandi produttori di energia idroelettrica hanno desertificato il 35% dei fiumi friulani

La Regione raddoppia la "bolletta" ai "signori dell'acqua"

Rincari del 46% subito e del 108% a regime nel 2018 per i produttori che superano i 3.000 Kw di energia prodotta. L'assessore Vito: "Canoni in linea con quelli praticati da altre regioni italiane. E' una restituzione di quanto viene tolto ai territori montani"