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AmbienteFriuli Orientale

A Buttrio ritorna il TreeArt festival

Divulgazione scientifica, cultura, arte, spettacolo dal vivo, danza, musica e cinema saranno nuovamente in dialogo a Buttrio, nella settecentesca Villa di Toppo Florio e nel suo parco secolare, per la quinta edizione di TreeArt Festival, che tra giovedì 11 e domenica 14 luglio riunirà artisti, scienziati e divulgatori, di livello nazionale e internazionale, attorno a un ricco cartellone di dibattiti, incontri e performance. Presentato nella sede della Fondazione Friuli, TreeArt è promosso dal Comune di Buttrio con il contributo della Regione. Presenti in conferenza stampa l’ideatrice e direttrice artistica del Festival, Patrizia Minen, con il sindaco di Buttrio, Eliano Bassi, Fabrizio Pitton e Alberto Bevilacqua, rispettivamente presidente e direttore dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli-Venezia Giulia – nuovo partner artistico della manifestazione – Pietro Maroè e Fabio Salbitano per il Comitato Scientifico, Elena Cantori di Start Cultura per illustrare l’opera artistica che andrà a implementare la collezione di arte contemporanea a cielo aperto del Parco della Villa. Anche quest’anno, al centro della manifestazione un elemento di attualità per il delicato equilibrio tra ambiente, clima e crescita delle nostre città contemporanee: si tratta del “Suolo”, che dà anche il titolo all’edizione. Spesso considerato alla stregua di inerte substrato, il suolo è invece una risorsa fondamentale e un forte alleato per la regolazione del clima e del sistema socio-ecologico urbano: tutte le discipline in dialogo al festival contribuiranno a portare una diversa spigolatura sulla tematica dell’edizione.

L’inaugurazione

Patrizio Roversi

L’edizione sarà aperta, giovedì 11 luglio, da una serie di tavoli di lavoro partecipati a cura del Comitato scientifico con tre incontri tematici di confronto che coinvolgeranno esperti e cittadini chiamati a dialogare sul tema portante dell’edizione. Ogni gruppo, con l’aiuto dei coordinatori avrà l’obiettivo di redigere un documento unificato di intenti, destinato all’amministrazione di Buttrio e reso disponibile anche alle altre amministrazioni. Sempre l’11, conclusi i tavoli tematici, spazio nel pomeriggio anche ad ulteriori incontri.

Il compito di tirare le fila dei lavori tematici spetterà, venerdì 12 luglio – giornata dell’inaugurazione ufficiale del Festival – ad uno degli ospiti di punta di quest’anno, il “turista per caso” Patrizio Roversi. Volto storico della sensibilizzazione sui temi della sostenibilità, il giornalista, autore e conduttore televisivo è noto per l’impegno consolidato a favore dei valori legati all’impatto sull’ambiente degli stili di vita, per la divulgazione dell’importanza del turismo sostenibile e la promozione di scelte sostenibili legate alla produzione e al consumo agroalimentare. Alle 18.00, Roversi salirà sul palco allestito nel Parco della Villa per illustrare gli esiti dei tavoli di lavoro e dare avvio agli eventi artistici e spettacolari della giornata inaugurale. Al termine della presentazione, gli spettatori saranno condotti nella zona del parco che ospiterà la performance di danza della compagnia AreaArea, Queen’s Jam, ideato dalla coreografa e danzatrice Anna Savanelli. Dopo la performance, della durata di circa 20 minuti, spazio all’inaugurazione dell’opera artistica permanente realizzata per TreeArt 2024, “Così in cielo così in terra”, firmata da Lello Ronca: un intervento a cura di Start Cultura che andrà ad implementare la collezione di arte contemporanea a cielo aperto che sta crescendo nel Parco di Buttrio. L’installazione site specific è un’opera che parla di suolo, aperto omaggio al tema di questa edizione: proprio nel suolo l’artista di origini salernitane installerà 5 nuvole specchianti che cattureranno e rifletteranno la luce del sole e i colori degli alberi circostanti nonché delle persone che si muoveranno attorno ad esse.

Il programma del fine settimana

Attesi, sabato 13 luglio, ancora una serie di incontri pubblici a partire, alle 16.00, con Stefania Gasperini, presidente dello European Arboricultural Council, sul tema “Standard Europei di Piantagione”: guida completa alle migliori pratiche per la piantagione di alberi ornamentali in Europa. Alle 17.00 l’incontro con l’arboricoltore e agronomo Giovanni Morelli di “Progetto Verde” che interviene su “Il ciclo di vita delle radici degli alberi: dalla crescita iniziale al rinnovamento continuo”. Alle 18.00, spazio alla performance/ installazione “A casa di Cosimo”, a cura dell’Associazione FARE, che prende spunto dal romanzo di Italo Calvino “Il barone rampante”. L’esperto in propedeutica musicale e geologo Michele Pucci farà ascoltare la voce delle piante attraverso le note musicali.

A suggellare la giornata di sabato, alle 21.00, ancora la presenza di Patrizio Roversi, questa volta protagonista di “Oltre il petrolio”, il suo spettacolo su clima e ambiente firmato dalla regia di Mietta Corli. Basato su filmati di alcuni viaggi effettuati dal giornalista e divulgatore in questi ultimi anni, lo spettacolo si sofferma sul tema dello sfruttamento del suolo, come nel caso dell’estrazione selvaggia del petrolio nella regione amazzonica del Sucumbus, o la costruzione di una camionabile nel Mustang Tibetano fino alla distruzione a causa di guerre e bombardamenti delle Mura di sabbia di San’a nello Yemen. Ad accompagnare Roversi sul palco le musiche live di Maurizio Camardi, ai sassofoni e duduk, e di David Soto Chero alle chitarre e tiple.

Ancora incontri e dibattiti pubblici per l’ultima giornata, domenica 14 luglio, fino alle 20.00 con le emozioni indimenticabili del concerto “Dancing Piano – Piano hexagon” con ben sei pianoforti, posizionati nel parco della Villa, che saranno suonati assieme da Matteo Andri, Teodora Kapinkovska, Ilaria Loatelli, Mattia Groppello, Carolina Perez-Tedesco e Ferdinando Mussutto, ideatore del progetto. L’entusiasmante progetto “multi-pianoforte” proporrà un programma musicale che spazia da Bach al ballo della “furlana”, da opere di Beethoven, Ravel, Strauss e Ponchielli fino ad un omaggio alla danza per terminare con i ritmi della musica dance degli anni ‘70, sui temi di “Dancing Queen” degli ABBA e “I feel love” di Donna Summer.

Questa edizione di TreeArt festival si chiude e si apre con il teatro e il cinema: in anteprima di festival, infatti, il giorno 5 luglio, spiccano alle 18.30 lo spettacolo “I piccoli di Podrecca on the road”, teatro di marionette a cura del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e alle 21.30 la proiezione del documentario “Earth – La nostra Terra” di Alastair Fothergill e Mark Linfield, a cura del Centro Espressioni Cinematografiche C.E.C. A suggellare l’edizione, domenica 14 luglio alle 21.30, invece, ancora a cura del CEC in programma la proiezione di “La quercia e i suoi abitanti” (Francia 2022), di Laurent Charbonnier e Michel Seydoux.

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