Friuli Collinare

A San Daniele 250 mila visitatori. Un nuovo portale racconta la città

È online – da giugno – «Visit San Daniele», il nuovo portale turistico della cittadina collinare, realizzato e promosso da «Fondazione San Daniele» in collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Primacassa Credito Cooperativo FVG. Uno strumento pensato per presentare in modo organico l’ospitalità e l’offerta turistica della città, valorizzandone non solo la notorietà legata al Prosciutto di San Daniele Dop, ma anche il patrimonio storico, culturale e paesaggistico che caratterizza il territorio.
Il nuovo portale nasce con l’obiettivo di diventare un facile ed accessibile punto di accesso digitale per chi desidera conoscere e visitare San Daniele e il suo territorio, accompagnando il visitatore prima, durante e dopo il viaggio. Disponibile in italiano, inglese, francese e tedesco, il sito raccoglie informazioni su attrazioni, esperienze, eventi, prodotti locali, strutture ricettive e attività della ristorazione, mettendo in rete in un’unica piattaforma coordinata le diverse realtà che contribuiscono all’accoglienza turistica della città. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di promozione di San Daniele quale destinazione turistica, portata avanti dalla Fondazione, che comprende anche attività pubblicitarie e azioni di comunicazione rivolte sia al mercato italiano sia ai Paesi limitrofi.
«San Daniele – osserva Maurizio Variola, presidente della Fondazione – è conosciuta in tutto il mondo per il suo Prosciutto Dop, ma oggi è anche una destinazione capace di offrire cultura, paesaggio, ospitalità ed esperienze di qualità durante tutto l’anno. Con Visit San Daniele vogliamo rendere più semplice e immediata la scoperta di questo patrimonio».

I numeri del comparto
Guardando ai dati si conferma infatti il crescente ruolo della città come destinazione turistica di spicco del Friuli-Venezia Giulia. Nel 2025 il territorio ha registrato tra i 35 mila e i 40 mila pernottamenti, oltre il 60% dei quali nel comparto extralberghiero. A questi si aggiunge un importante flusso di visitatori giornalieri: per ogni pernottamento si stimano infatti tra cinque e sei escursionisti, per un totale di oltre 200 mila visite nell’arco dell’anno che portano il numero complessivo dei visitatori a circa 250 mila all’anno. Particolarmente significativa è la componente internazionale, che rappresenta tra il 40% e il 45% dei pernottamenti, con presenze provenienti soprattutto da Austria, Germania e Paesi dell’Europa orientale. Il turismo giornaliero è invece alimentato prevalentemente da visitatori italiani di prossimità e dalla vicina Carinzia.
La rete dell’accoglienza a San Daniele è particolarmente sviluppata rispetto alle dimensioni del comune. Operano infatti circa 45 attività tra prosciutterie, ristoranti e osterie, capaci di offrire complessivamente tra 2.100 e 2.600 posti a sedere. Il territorio può inoltre contare su circa 30 strutture ricettive tra hotel, bed & breakfast e agriturismi con circa 360 posti letto complessivi. Il territorio di San Daniele custodisce oltre 35 attrazioni tra palazzi storici, chiese, monumenti e beni culturali.
«Come tutti i prodotti Dop, il Prosciutto di San Daniele – spiega Nicola Martelli, Presidente del Consorzio del Prosciutto – ha un legame indissolubile con i luoghi di origine, in quanto espressione di una peculiare cultura composta da fattori naturali e umani. Sono anche questi aspetti a spingere le persone a volerlo conoscere e consumare proprio là dove nasce: degustare il Prosciutto nel luogo in cui viene prodotto è un importante fattore di attrazione per i visitatori, dimostrabile dal fatto che le visite guidate nei prosciuttifici che offrono questa attività sono spesso sold-out».

A.P.

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