Bassa Friulana

Alla scoperta di Grado e dintorni sulla due ruote, con la proposta di tre percorsi adatti a tutti

Queste settimane, con le temperature più miti e un ritmo più rilassato rispetto all’alta stagione, sono momenti ottimi per vivere Grado in bicicletta. Punto di arrivo della Ciclovia Alpe Adria (FVG1) e attraversata dalla Ciclovia del Mar Adriatico (FVG2), tratto regionale dell’itinerario Adria Bike inserito nella rete ciclabile europea EuroVelo 8, l’Isola del sole si conferma una delle principali destinazioni del cicloturismo in Friuli-Venezia Giulia, grazie a una rete di itinerari pianeggianti e accessibili che attraversano paesaggi lagunari, aree naturalistiche e luoghi di interesse storico e culturale. A confermare questa vocazione contribuisce pure il riconoscimento di ComuneCiclabile 2026 assegnato da Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta), ottenuto per il nono anno consecutivo.

Da Grado a Punta Sdobba
Per chi desidera immergersi nella natura, l’itinerario da Grado a Punta Sdobba e ritorno – circa 36 km – costeggiando la laguna e la Riserva naturale regionale della Valle Cavanata, porta all’antico villaggio di pescatori nato negli anni Trenta durante le bonifiche di Fossalon.

Due percorsi adatti a famiglie
Le famiglie possono scegliere tra due percorsi semplici: il tragitto Grado–Aquileia con rientro in barca di circa 11 km, unisce il piacere della pedalata alla suggestione della navigazione; fino al 27 settembre è possibile rientrare a Grado in barca, navigando per circa 75 minuti lungo il fiume Natissa e la laguna, aggiungendo all’escursione un’esperienza particolarmente suggestiva.
In alternativa, l’Anello di Grado (circa 11 km) permette di scoprire l’isola con un percorso che attraversa il centro storico, il porto, le spiagge, la pineta e il lungomare.

L’anello dell’Agro Aquileiese
Per chi ama unire attività all’aria aperta e scoperta del patrimonio storico, l’Anello dell’Agro Aquileiese di 52 km accompagna i ciclisti tra campagne, canali e piccoli borghi fino ad Aquileia, sito Patrimonio Mondiale Unesco. Un itinerario che permette di conoscere un territorio ricco di storia, dove il paesaggio agricolo si intreccia con testimonianze archeologiche di straordinario valore.

Combinazione bici e mezzi
A completare l’offerta contribuisce la possibilità di combinare bicicletta e mezzi di trasporto. Da Grado sono infatti attivi collegamenti marittimi per Trieste, Aquileia e Lignano, mentre il servizio Bicibus permette di raggiungere comodamente numerose località del Friuli-Venezia Giulia, ampliando le opportunità di escursione e rendendo ancora più semplice creare itinerari su misura.
A rendere ancora più semplice l’esperienza contribuisce una rete di servizi dedicati ai cicloturisti, con punti noleggio, officine e assistenza tecnica, aree di ricarica per e-bike e numerose strutture bike friendly. Tutte le informazioni sugli itinerari, i servizi e le esperienze dedicate alle due ruote sono disponibili sul sito del Consorzio Grado Turismo.

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