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Attimis perde anche don Bruno D’Andrea, spirato a 85 anni

Nel giro di un mese il comune di Attimis ha perso entrambi i parroci in servizio nelle sue quattro Parrocchie: dopo don Vittorino Ghenda (scomparso lo scorso 1° ottobre), giovedì 29 ottobre è spirato anche don Bruno D’Andrea, 86 anni il prossimo 8 dicembre. Era parroco di Attimis, appunto, e amministratore parrocchiale di Forame e Subit.

Le esequie del defunto presbitero saranno presiedute dall’arcivescovo mons. Riccardo Lamba martedì 3 novembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Attimis. Ulteriori momenti di preghiera in suffragio del defunto saranno resi noti quanto prima.

Un ministero speso tra il Friuli e il Brasile

Nato a Campeglio (Faedis) nel 1940, Bruno D’Andrea fu ordinato presbitero nel 1965 da mons. Giuseppe Zaffonato, arcivescovo che inviò subito il giovane prete a Porpetto in qualità di collaboratore parrocchiale. Nel 1966 don D’Andrea partì in missione in Brasile, ad Araçuaì, dove già da un paio d’anni operava il friulano don Silvano Nobile. Rientrato temporaneamente in Friuli nel 1972, fu parroco di Purgessimo per un solo anno, prima di partire nuovamente per Araçuaì.

Don D’Andrea rimase in Brasile altri 19 anni, rientrando definitivamente in Friuli nel 1992. Quell’anno mons. Alfredo Battisti gli assegnò l’incarico di amministratore parrocchiale a Rigolato e Forni Avoltri, dove rimase fino a quando, nel 1994, fu temporaneamente trasferito a San Pietro al Natisone. L’anno successivo assunse la guida delle Parrocchie di Torreano e Prestento, guidate fino al 1998. Fu quindi nominato parroco di Socchieve, in Carnia, fino a quando, nel 2005, assunse stabilmente la guida delle comunità di Attimis (che ha amministrato fino alla morte) e di Monteaperta, che lasciò nel 2008. Alla Parrocchia di Attimis si affiancò, dal 2010 al 2023, la guida della Parrocchia di Cergneu e, dal 2022 fino alla morte, l’amministrazione delle Parrocchie di Forame e Subit.

Con l’avanzare dell’età, come detto, don D’Andrea fu coadiuvato dal diacono Paolo Comelli, in servizio nelle diverse comunità amministrate da don D’Andrea.

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