CronacaMontagna

Brucia l’Amariana, attivi un Canadair e tre elicotteri. Presidio notturno ad Amaro. Gli aggiornamenti

Aggiornato alle 9.00 di venerdì 14 agosto

Sono stati i forti venti della notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 a rinvigorire l’incendio che da diversi giorni sta interessando il Cuel Feltron, a nord di Amaro, uno dei versanti più scoscesi del monte Amariana. La colonna di fumo è visibile da tutta la Carnia e anche dalla pedemontana friulana. Nella notte tra giovedì 13 e venerdì 14 agosto le fiamme sono calate a quote più basse, minacciando due aziende agricole e avvicinandosi pericolosamente all’abitato di Amaro. Sempre nella notte, le prime fiamme si sono intraviste anche da Tolmezzo, oltre la bassa cresta del monte “Amarianutte”.

Il rogo visto dall’autostrada la sera di giovedì 13 agosto

Un Canadair e tre elicotteri

Il gran secco, il vento sostenuto e i versanti ripidi e rocciosi rendono particolarmente difficoltosa l’opera delle squadre a terra, nelle quali agiscono in sinergia il Corpo forestale regionale e i volontari di Protezione Civile di Montenars, Ragogna, Osoppo e Amaro. Dal cielo lavorano incessantemente un Canadair della flotta nazionale e tre (non più due) elicotteri del servizio aereo regionale. In zona non sono attese precipitazioni fino a lunedì sera.

A causa del vento, giovedì il Canadair non riforniva dal Lago di Cavazzo, bensì dal mare Adriatico all’altezza di Marina Julia. Molte le segnalazioni di cittadini della pianura friulana che hanno visto sorvolare i loro paesi dal mezzo antincendio. Venerdì 14, invece, i primi voli sono stati riforniti dal Lago dei Tre comuni.

Un presidio notturno è stato istituito a partire dalla tarda serata di giovedì 13 agosto, composto da Corpo Forestale, volontari di Protezione civile del gruppo comunale di Arta Terme e Vigili del Fuoco.

Poco lontano un ulteriore incendio è attivo nei pressi di Illegio, sul monte Palavierte (a questo proposito, si ricorda agli escursionisti che per le fiamme è stato chiuso il sentiero CAI 412 tra Pra di Lunge, Cuei di Fur e Monte Palavierte). Ulteriori fronti incendiari sono attivi nei boschi attorno sul monte Plananizza a Chiusaforte.

Strade chiuse nei dintorni di Amaro e di Tolmezzo

A causa del grave incendio di Cuel Feltron, il Comune di Amaro ha disposto la chiusura temporanea della strada comunale “Forca del Cristo”, che conduce alla località Lisagno, a partire dall’acquedotto comunale; chiuse anche la strada di Pissebus e la strada regionale UD 125 c.d. “del Sasso Tagliato” dall’entrata all’agriturismo Cason di Stambek fino al ponte sul rio Confine. Le interdizioni riguardano sia il transito veicolare sia quello pedonale e sono in vigore con decorrenza immediata e fino alla cessazione dell’emergenza.

In una nota pubblicata sui social, il CAI di Tolmezzo invita «escursionisti e frequentatori della zona a rispettare rigorosamente i divieti di accesso, a non oltrepassare le transenne e a evitare la rete sentieristica interessata dall’emergenza».

G.L.

Fiamme anche nel Canale del Ferro

Nel pomeriggio di giovedì 13 agosto è stato rilevato un ulteriore incendio sul Monte Cozzarel, tra i comuni di Moggio Udinese e Dogna, nel Canale del Ferro. Fino alla sera di giovedì ha operato un elicottero del Servizio aereo regionale con un vascone per l’aprovvigionamento montato in prossimità del fiume Fella.

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