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Caserta. La biblioteca diocesana intitolata a mons. Nogaro originario di Sedegliano

Era stato lui a fondarla agli inizi del suo ministero episcopale a Caserta. Da oggi la Biblioteca diocesana porta il nome di mons. Raffaele Nogaro. L’intitolazione al vescovo friulano, voluta dall’attuale vescovo di Caserta, mons. Pietro Lagnese, è avvenuta il 26 giugno ed è stata accolta «con viva gioia e immensa gratitudine» dalla neonata Fondazione “Padre Vescovo Raffaele Nogaro ETS”, nata per custodire e diffondere il messaggio del presule e per proseguirne, nel suo nome, l’impegno e le numerose opere a favore della legalità e della giustizia.

«La nostra Chiesa non sarebbe oggi ciò che è se non ci fosse stato monsignor Nogaro – ha affermato, nell’occasione, l’arcivescovo Lagnese in una sala gremita –. Un uomo, un cristiano, un pastore chiamato a servire questo territorio, che ha voluto scommettere con convinzione sulla sua rinascita sociale e culturale. Ha contribuito davvero a far nascere tante realtà preziose, delle quali oggi raccogliamo i frutti, cercando di proseguire lungo il cammino che lui ci ha indicato».

Originario di Gradisca di Sedegliano, mons. Nogaro è stato vescovo di Caserta dal 1990 al 2009, per poi diventare vescovo emerito. È morto il 6 gennaio 2026.

Durante tutto il suo episcopato – ricorda la Fondazione – padre Nogaro ha sostenuto costantemente la Biblioteca con importanti donazioni di libri e, nel 2009, le ha affidato il suo intero patrimonio librario. Inoltre ha favorito la nascita, al suo interno, dell’associazione culturale “Civitas Casertana”, con l’obiettivo di promuovere la ricerca storica sulla Chiesa locale. Ha anche promosso, nella Sala conferenze della Biblioteca, numerosi incontri culturali con personalità di rilievo nazionale. «A mons. Nogaro va il grande merito di aver reso Caserta una vera capitale dell’incontro e della cultura. Ci auguriamo che, con questa intitolazione, la Biblioteca diocesana diventi sempre più un centro propulsore di cultura per la città e per la Chiesa di Caserta, ispirandosi costantemente al suo esempio». Il presidente della Fondazione e amico di mons. Nogaro, don Nicola Lombardi, ha osservato che “Padre Vescovo Nogaro sarà certamente traboccante di gioia nel sapere che il suo amore per la sua gente è ancora vivo e pulsante in tante persone e che uno degli epicentri di questo cuore pulsante sarà la sua tanto amata biblioteca diocesana».

V.Z.

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